Il riminese Otello Cenci ottiene un ruolo chiave in Regione per la promozione di cultura, turismo e sport
È stato nominato presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia Romagna
Il riminese Otello Cenci è il nuovo presidente della Federazione Cultura Turismo Sport di Confcooperative Emilia Romagna. L’elezione è avvenuta al termine dell’assemblea regionale svoltasi questa mattina (martedì 14 aprile), al Palazzo della Cooperazione di Bologna, momento di confronto sui cambiamenti in atto e sulle prospettive future nel quadro dell’economia sociale.
“Desidero innanzitutto ringraziare per la fiducia e per la responsabilità che mi viene affidata in questo momento importante per la Federazione. Si apre una fase nuova, che rappresenta una grande opportunità per mettere in connessione esperienze, competenze e relazioni già presenti nelle nostre cooperative”, ha dichiarato Cenci.
Confcooperative Cultura Turismo Sport Emilia Romagna è la Federazione che rappresenta e coordina le cooperative attive nella produzione culturale, nell’offerta turistica e nelle attività sportive, promuovendo sviluppo, innovazione e progettualità condivise all’interno del sistema cooperativo regionale. Una realtà articolata e diffusa sul territorio, con 149 cooperative aderenti, 9.125 soci e 1.869 occupati, per un valore complessivo della produzione che supera i 128 milioni di euro: un sistema che esprime competenze e progettualità diversificate, contribuendo in modo significativo alla vitalità economica e sociale delle comunità locali.
Otello Cenci, riminese classe 1971 (55 anni), è regista, autore e direttore creativo, nonché presidente della cooperativa Made Officina Creativa, realtà con sede a Rimini e attiva nella progettazione e produzione culturale, teatrale e audiovisiva. Da anni opera all’interno del sistema cooperativo aderendo a Confcooperative e partecipando alle attività della Federazione, contribuendo allo sviluppo di progettualità legate anche al welfare culturale. Nel suo percorso ha ideato e diretto spettacoli teatrali, eventi e produzioni audiovisive, con una particolare attenzione al rapporto tra arte, territorio e comunità. Dal 1998 è inoltre direttore e responsabile Spettacoli del Meeting per l’amicizia fra i popoli di Rimini, uno dei principali appuntamenti culturali a livello nazionale.
“L’impegno che intendo portare avanti è semplice e concreto: lavorare insieme, valorizzando le persone che sono disponibili e interessate a farlo. Credo che la specificità della cooperazione stia proprio nel valore delle persone, prima ancora delle cooperative stesse e certamente prima di ogni logica puramente economica - ha aggiunto Cenci -. In questo percorso, il welfare culturale rappresenta un ambito strategico: l’attività della Federazione può diventare uno strumento reale di benessere, inclusione e sviluppo dei territori, un terreno comune su cui unire energie e visioni diverse”.
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