Il Rimini cerca la sesta: al Neri è testa-coda con il San Marino di Montanari

I biancorossi arrivano con il vento in poppa, per i Titani due pareggi e tre sconfitte

03 ottobre 2026 06:00
Il Rimini cerca la sesta: al Neri è testa-coda con il San Marino di Montanari - Nella foto Gilberto Poggi, il gol di Vitucci con l'Osteria Grande
Nella foto Gilberto Poggi, il gol di Vitucci con l'Osteria Grande
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Il Rimini marcia con il vento in poppa: sei vittorie in sei gare di campionato e coppa, un solo gol al passivo, il +4 sull'Imolese dopo il primo mese di gare. Oggi (sabato 3 ottobre) i biancorossi aprono le danze per la sesta giornata, sfidando al Neri il San Marino, mentre l'Imolese, nell'altro anticipo, non può permettersi passi falsi in casa con il Futball Cava Ronco, che proprio domenica scorsa (27 settembre) ha conquistato il suo primo punticino in campionato. Che avversario si trova di fronte il Rimini? Il San Marino in trasferta ha pareggiato 0-0 a Pietracuta ed è stato sconfitto, nel finale, dal Medicina Fossatone (2-1). In casa i Titani hanno iniziato con una sconfitta shock per 6-0 con l'Imolese, poi una sconfitta di misura 1-0 con la Fratta Terme e lo 0-0 con il Castenaso. In coppa sconfitta casalinga per 1-0 nonostante un buon numero di titolari in campo, contro un Novafeltria con 9 titolari fuori (più una riserva di prima fascia, Vernazzaro). Alla fine non sembra facile fare gol ai Titani (messa appunto da parte la prima, infausta giornata): ne ha fatti due il Medicina, nel recupero della gara, uno la Fratta Terme, zero Pietracuta e Castenaso. La coppia difensiva Bracelli-Mechetti è effettivamente il punto di forza di una squadra che sia con Lasagni che con Forchino ha dato prova di discreti meccanismi difensivi; mentre la fase offensiva è decisamente deficitaria, nonostante le qualità del fantasista Cestra. I piedi buoni in rosa non abbondano: c'è il baby Macchitella, Memoli. Ma il San Marino finora ha dato prova di scarsa pericolosità a prescindere, con una certa difficoltà a riempire l'area avversaria e tre centravanti (Coroama, poi "tagliato", Ottaviani e Traini) che faticano a ricevere palloni puliti. Nuno Pina ha dato sostanza al centrocampo, anche se la condizione fisica del portoghese è ancora precaria. Rimangono i dubbi sulla scelta del ds D'Agnelli di esonerare Lasagni subito, ma la società del presidente Montanari ci ha abituato a continui colpi di scena. Compresa la penalizzazione di 4 punti che ha lasciato i Titani in fondo alla classifica a -2. Difficile oggi riuscire ad andare a -1, figuriamoci a tornare in saldo attivo: il Rimini sta viaggiando veloce e anche di fronte a un ostico Osteria Grande ha dato prova della sua caratura, trovando un asso dalla panchina, quel Vitucci che a Santarcangelo ha fatto vedere un po' a sprazzi il suo talento e che a Castel San Pietro ha firmato assist e gol decisivo. Al momento l'unico avversario che sembra preoccupare in piazzale del Popolo è l'infermeria, per il resto la squadra di Gadda continua a mietere vittorie.

Probabili formazioni

Rimini (4-3-1-2): Roberto; Fabbri, Nava, Maggioli, Carnesecchi; Bertani, De Angelis, Nisi, Cicarevic; Facundo Piazze, Vitucci: A disp.: Pollini, Ciavatta, Bellavista, Ammora, Mwape, Moricoli, Pasquini, Paganini, Carlini. All.: Gadda.

San Marino (4-2-3-1): Munari; Tesse, Bracelli, Mechetti, A.Cuomo; Papa, Nuno Pina; Gentili, Macchitella, Cestra; Traini. A disp.: Mastrogiacomo, Diallo, F.Cuomo, Di Martino, Miletta, Lombardi, Memoli, Ottaviani, Mhilli. All.: Forchino.

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