Il Rimini non fa 13: l'Entella vince 2-0 e ferma l'imbattibilità

Rimini sconfitto 2-0 dall'Entella. Le pagelle: Lepri il migliore

A cura di Riccardo Giannini Redazione
16 dicembre 2023 18:45
Il Rimini non fa 13: l'Entella vince 2-0 e ferma l'imbattibilità - Foto dalla pagina Facebook del Rimini
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Il Rimini viene sconfitto 2-0 dalla Virtus Entella e ferma a 12 il ciclo di gare senza sconfitte (9 in campionato, 3 in Coppa Italia).

Tanta stanchezza, come prevedibile, per gli uomini di Troise, che ha provato un po’ di turnover e ha utilizzato i cambi per dare linfa alla sua squadra, ma ottenendo solo un risultato parziale: il Rimini è stato in partita per gran parte della ripresa, poi Gallo ha fatto le contromosse giuste e portato a casa il meritato raddoppio, dopo aver colpito una traversa abbastanza clamorosa con Santini. Non inganni l’apparenza: il Rimini non è uscito di gara dopo il 2-0, ma prima, quando Di Mario, appena entrato, ha iniziato a spingere sull’out di destra del Rimini, la stessa fascia che Lepri e Iacoponi nel primo tempo avevano presidiato con bravura, prima di essere spostati in altre posizioni per ragioni tattiche. Gallo è stato migliore di Troise nella partita a scacchi.

Non è chiaramente un campanello d’allarme il risultato, né la prestazione, ma un aspetto va sottolineato. Oggi il Rimini ha avuto una sola occasione da gol, un colpo di testa di Lombardi. Nella trasferte di Pescara e Pesaro i biancorossi avevano subito una rete in avvio, come oggi, ma avevano rimontato sfruttando i calci piazzati. Qualche occasione in più era stata creata grazie ai colpi individuali di Lamesta, ma con il fantasista in debito di ossigeno e contro una squadra costruita per vincere come l’Entella, che non c’entra nulla con la posizione in classifica che ricopre, il Rimini non ha mai dato l’impressione di potersi rendere pericoloso.

È l’altro lato della medaglia di una squadra feroce nell’applicazione difensiva e nella chiusura degli spazi: la manovra offensiva ha dei limiti a cui, a mio modo di vedere, non deve ovviare il mercato, quanto l’allenatore stesso. Magari sfruttando al meglio le capacità di incursore di Delcarro e recuperando Capanni, fondamentale per saltare l’uomo e fare da raccordo tra centrocampo e attacco. Certo a gennaio qualcosa serve: un terzino da alternare a Semeraro e un vice Langella, la cui assenza oggi è stata pesante.

Non c’è fretta, per il resto, e lo sottolineiamo a scanso di equivoci: il Rimini deve salvarsi, confermare una posizione tranquilla in classifica. E siamo sicuri che con il Gubbio torneremo ad ammirare la squadra vista in questo periodo che ha regalato tante soddisfazioni ai tifosi biancorossi.

Rimini: le pagelle

COLOMBI 6: si allunga su una velenosa punizione di Petermann e blocca un tiro debole di Santini. Senza colpe sui due gol.

LEPRI 6.5: ha giocato in tre ruoli, partendo come terzino destro, passando poi per il ruolo di braccetto sinistro e infine chiudendo terzino sinistro. Ha giocato una partita di grande applicazione e con il giusto agonismo, segnalandosi per alcune chiusure salvifiche.

GORELLI 5.5: ha fatto rimpiangere Gigli in fase di impostazione e ha rischiato quando Santini lo ha saltato di netto in area. Non ha dato l’impressione di impermeabilità delle ultime gare.

PIETRANGELI 5.5: rimpallo fatale sul primo gol, perde il duello con Zamparo sul secondo. Episodi decisivi che spostano la bilancia della sua pagella verso l’insufficienza.

SEMERARO 5.5: tiene in campo un lancio di Morra e con un tocco al volo serve a Lombardi l’unica palla gol della partita, ma ci è parso complessivamente meno convincente rispetto alle ultime apparizioni. Il 3-5-2 in fase di possesso poteva valorizzare le sue caratteristiche, non ha sfruttato l’occasione.

IACOPONI 6: parte come esterno destro, a inizio ripresa va a fare l’esterno sinistro del 3-5-2. Dimostra duttilità senza perdere l’orientamento. Nel primo tempo ci era piaciuto, in tandem con Lepri, tirando fuori anche le unghie nella lotta sulle seconde palle. Buona applicazione, magari non dà tanta qualità (ma da segnalare nella ripresa un bel lancio per Leoncini) però dimostra di meritare pienamente fiducia.

LEONCINI 5.5: primi venti minuti da incubo, con l’Entella che trova spazi centralmente. Un inizio così stenderebbe al tappeto chiunque, invece l’ex Spezia cresce ed estrae dal cilindro anche una bella verticalizzazione per Morra. Rimane in partita ed è un merito. Non basta però per acciuffare la sufficienza.

MEGELAITIS 5.5: anche lui paga dazio un po’ alla stanchezza. Senza Langella vicino soffre maggiormente.

LOMBARDI 6: nel 4-4-2 in fase di non possesso di adatta come esterno, quando Semeraro avanza si accentra. Sfiora il gol di testa.

LAMESTA 5.5: largo a destra nel 3-5-2, ma Di Mario ne mette poi a nudo le difficoltà in copertura. Con il passaggio al 4-4-2 si può riassestare, ma nel complesso a penalizzarlo non sono questioni tattiche, quanto il serbatoio della benzina in rosso. Lo si è visto anche questa volta, quando ha cercato gli strappi.

MORRA 5.5: non si è arreso fino all’ultimo, ma questa volta la difesa dell’Entella ha dato prova di essere una montagna inespugnabile. Non era la partita in cui gli attaccanti potessero mettersi in evidenza.

DELCARRO 6: la sua fisicità ravviva il Rimini nella prima parte della seconda frazione, Reali gli toglie un pallone piuttosto interessante in area.

CERNIGOI 5.5: una bella sponda per Iacoponi, ma anche delle imprecisioni nel tentativo di far salire la squadra. Da un suo errore nasce la ripartenza della traversa di Santini.

STANGA 5.5: quando il Rimini passa al 3-5-2, come braccetto è lasciato un po’ troppo scoperto. Ma L’Entella dà veramente l’impressione di poter sfondare sul suo versante.

GIGLI 6: entra per permettere al Rimini di rischierarsi con il 4-4-2. Fa valere il fisico su Zamparo fermando una potenziale occasione pericolosa.

UBALDI s.v. Il suo ingresso non può smuovere le acque, anche perché il Rimini entra nella (definitiva) fase calante della partita.

All. TROISE 6: il 4-4-2 del primo tempo (3-5-2 in fase di possesso) è da horror nei primi venti minuti, poi la squadra si riprende; il 3-5-2 di inizio ripresa sorprende e mette in difficoltà l’Entella, poi Gallo mette Di Mario e passa a sua volta al 3-5-2, iniziando a spingere sulla destra, dove Lamesta e Stanga sono in difficoltà. Però non ce la sentiamo di dargli l’insufficienza. Oggi il Rimini era appannato fisicamente, i singoli non hanno brillato. Gli sarebbe servito un esterno sinistro per lasciare Iacoponi a destra e tenere Lamesta in avanti, prima della staffetta con Cernigoi. Ed è mancato Langella. I due giocatori che richiedono un alter ego nel prossimo mercato.

ENTELLA (4-3-1-2): De Lucia s.v. – Manzi 6.5, Sadiki 6.5, Bonini 6.5, Parodi 7 – Corbari 6, Petermann 6.5 (80′ Kontek s.v.), Tascone 6.5 (72′ Lipani s.v.) – Meazzi 6 (64′ Di Mario 6.5) – Faggioli 6 (72′ Zamparo 6), Santini 6.5 (80′ Tomaselli 6.5). All.: Gallo 7.

Riccardo Giannini

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