Il Rotary Club Rimini ha eletto il nuovo presidente, ecco chi è

Fabio Masini, ingegnere classe 1968, titolare della Rimini Ingegneria Srl

19 giugno 2026 13:18
Il Rotary Club Rimini ha eletto il nuovo presidente, ecco chi è -
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Fabio Masini è il nuovo presidente del Rotary Club Rimini per l’anno 2026-2027. Succede a Stefano Santucci, dopo la cerimonia di insediamento svoltasi giovedì sera (18 luglio) presso la storica sede del Grand Hotel di Rimini.

Masini, classe 1968, è ingegnere, titolare della Rimini Ingegneria Srl. che opera nel settore dell’edilizia. Sposato con Cristina e papà di cinque ragazzi, è ufficiale della Marina Militare Italiana in congedo e, nel poco tempo libero, virtuoso chitarrista. Il consiglio direttivo che lo affiancherà è composto dal vecchio presidente Stefano Santucci, dal presidente "incoming" Fabio Assirelli Sampaolesi, dal vicepresidente Roberto Muccini, dal segretario Fabio Retini, dal tesoriere Meris Montemaggi, dal prefetto Andrea Serrau e dai consiglieri Francesca Raggi e Fabio Bonori.

Nel corso della serata di giovedì, il nuovo presidente ha esposto sinteticamente le linee progettuali che caratterizzeranno l’attività futura del più antico dei Club Service della provincia di Rimini. L’azione del Rotary Club Rimini, attraverso le elevate qualifiche professionali dei propri soci, si rivolgerà principalmente verso il tessuto cittadino attraverso numerose iniziative tese a valorizzarne il patrimonio culturale, storico e sociale. Tra di esse l’istituzione di un premio rivolto agli studenti del Liceo Classico e delle Scienze Umane per testimoniare l’attualità della cultura classica ed umanistica e la nuova edizione del “Concerto per la Vita” per promuovere gli studi scientifici della Senatrice Elena Cattaneo. Molta curiosità ha destato l’annuncio del dono di un nuovo monumento alla città di Rimini, del quale Masini non ha potuto svelare i dettagli.

Nel corso della serata Masini ha ricordato le principali tappe che hanno caratterizzato l’azione del Rotary Club Rimini negli anni, a cominciare dal rientro della Statua di Giulio Cesare nell’antico foro romano della attuale Piazza tre Martiri, passando per il restauro degli affreschi trecenteschi presso la cappella feriale della Chiesa di S. Agostino fino al deposito del disegno dell’Arrigoni presso la Biblioteca Gambalunga. Ha inoltre sottolineato l’importanza del sostegno alla rivista del Club “Ariminum”, oggi stampata trimestralmente in 10.000 copie e diffusa capillarmente su tutto il territorio, quale baluardo culturale cittadino.

Al termine della cerimonia è stato rivelato ai presenti il messaggio del presidente del Rotary International “creiamo un impatto duraturo”, teso a sottolineare il carattere strutturale, durevole e mai effimero delle iniziative rotariane.

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