Il turismo cambia e gli italiani si portano il cane in vacanza: “Ora servono più servizi”

La proposta in Regione del leghista Tommaso Fiazza: più formazione per le destinazioni turistiche e standard regionali per rafforzare l’offerta pet-friendly

10 agosto 2026 13:28
Il turismo cambia e gli italiani si portano il cane in vacanza: “Ora servono più servizi” - Immagine elaborata con ChatGpt
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Più attenzione per il turismo pet-friendly: la Regione solleciti le destinazioni turistiche Emilia e Bologna a organizzare, come già fatto in Romagna, momenti formativi finalizzati alla qualificazione dell’offerta pet friendly, analogamente a quanto già avviene per altri segmenti del mercato turistico, per intercettare un comparto in costante espansione. Con un’interrogazione Tommaso Fiazza (Lega) sollecita l’esecutivo regionale a definire, d'intesa con Apt Servizi e con le tre Destinazioni turistiche, standard regionali omogenei per la promozione dell'offerta pet friendly, assicurando una strategia unitaria per rafforzare la competitività turistica dell'Emilia-Romagna.

“Sempre più italiani - ha precisato il capogruppo - scelgono di viaggiare con il proprio animale domestico, trasformando il turismo pet friendly da fenomeno di nicchia a segmento strutturale dell'offerta turistica. Secondo le più recenti stime di Jfc, nel 2026 saranno quasi 4 milioni i nuclei familiari che effettueranno almeno una vacanza con il proprio animale d'affezione, generando oltre 73 milioni di presenze turistiche e un impatto economico stimato in 9,56 miliardi di euro. I viaggi pet friendly stanno inducendo un numero crescente di strutture ricettive ad adeguare la propria offerta. Le opportunità offerte da questo segmento sono state comprese dal tessuto imprenditoriale regionale già da tempo ma questa sensibilità non ha ancora trovato un corrispondente sviluppo nelle politiche regionali di promozione turistica”.

Da qui l’atto ispettivo con il quale Fiazza sottolinea anche la necessità di “garantire che l'Anagrafe regionale degli animali d'affezione sia pienamente interoperabile e aggiornata in tempo reale con tutte le anagrafi canine regionali, eliminando ogni possibile criticità che possa ostacolare il tempestivo ricongiungimento di un cane smarrito con il proprio proprietario durante un soggiorno turistico in Emilia-Romagna”.

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