In campo nel nome di Bobo Gori: ecco come gli amici hanno ricordato l'ex giocatore e mister

Ad onorare la memoria di Bobo anche Lele Zamagna e Giordano Cinquetti

A cura di Stefano Ferri Redazione
23 luglio 2023 06:50
In campo nel nome di Bobo Gori: ecco come gli amici hanno ricordato l'ex giocatore e mister -
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Nel nome di Bobo Gori, l’ex giocatore riminese e poi allenatore deceduto improvvisamente a fine marzo all’età di 62 anni,sabato al tramonto si sono ritrovati in molti sul campo di calcio a otto ai Ferrovieri dove il bomber da ragazzino dettava legge nel cuore dell’area di rigore.

Il “Torneo Amici di Bobo” organizzato dall’ec giocatore del Rimini Giampiero Ciriaco, che negli anni ha fatto parte dello staff di mister Gori, e dal ristoratore Pino Muggeo, entrambi fortemente legati a Gori, come del resto tutti gli altri, da un forte sentimento di amicizia, ha richiamato molti amici. Giocando o solo portando un saluto, si sono visti tra gli altri Adrian Ricchiuti, Gabriele Zamagna e Giordano Cinquetti, Antonio Marino e Filippo Di Leo che di Gori sono stati i collaboratori nelle sue stagioni di mister nel campionato sammarinese rispettivamente come vice e allenatore dei portieri. In campo anche Ivan Buonocunto della Virtus con il compagno di sqaudra Jacopo Muggeo, Filippo Baldinini del Novafeltria, Umberto De Lucia del Tre Fiori. E ancora Pietro Tamai, il magazziniere dell’United Riccione e già al Rimini Paolo Messina, giocatori dell’hinterland milanese storici amici di Bobo come Ferdinando D’Elia, già al Como in serie B e il portiere Antonio De Luca al Crotone in serie C, e tanti altri volti anonimi del calcio dilettantistico.

Non potevano mancare Francesco Gori, il figlio di Bobo, e sua madre Miranda. Parliamoci chiaro: l’autonomia era quella che era pur se il campo si è andati alle ore 19, ma lo spirito era quello giusto: ricordare con un momento sportivo – triangolare appassionante e scanzonato – un amico di cui si sente terribilmente la mancanza per la simpatia contagiosa, una figura che manca tanto nel panorama del calcio locale e sammarinese, innamorato del suo mestiere e della vita. E alla fine tutti hanno alzato il trofeo, la coppa del “Torneo Amici di Bobo” perché non contava tanto il risultato del campo quanto lo spirito di fratellanza che aveva in Massimo Bobo Gori un interprete di prima grandezza per la generosità che lo contraddistingueva. Chiusura in bellezza con cena al ristorante E Pataca e dopo cena con il brindisi a Gineria Illegale.

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