In difesa del territorio appenninico: Casteldelci dice no all’eolico di grande scala

Il sindaco Tonielli ha ricevuto in municipio la parlamentare di Fratelli d'Italia Alice Buonguerrieri

A cura di Riccardo Giannini Redazione
22 gennaio 2026 12:32
In difesa del territorio appenninico: Casteldelci dice no all’eolico di grande scala -
Condividi

Si è svolto oggi (giovedì 22 gennaio), presso il Municipio di Casteldelci, un incontro istituzionale tra Alice Buonguerrieri, parlamentare di Fratelli d’Italia, e il sindaco di Casteldelci Fabiano Tonielli, dedicato al futuro del territorio appenninico di confine tra Romagna, Marche e Toscana, con particolare attenzione al tema degli impianti eolici di grande scala insistenti su un’area di straordinaria bellezza ambientale e paesaggistica, prossima alle sorgenti del fiume Tevere, cuore identitario e naturalistico dell’Appennino centrale.

Nel corso dell’incontro è stato fatto un approfondito punto della situazione sugli impianti eolici presenti e in progetto nell’area di confine, con un focus su Badia del Vento, l’impianto di dimensioni imponenti che, a seguito delle forti opposizioni espresse dal ministro della Cultura Alessandro Giuli, dal presidente dell’Emilia-Romagna Michele De Pascale e dal presidente delle Marche Francesco Acquaroli, è stato rimesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Una scelta maturata in risposta alla decisione unilaterale della Regione Toscana di approvare un impianto fortemente impattante nell’area di confine tra Verghereto e Casteldelci, con conseguenze rilevanti anche sul territorio marchigiano.

L’attenzione si è poi concentrata sull’impianto eolico di Monte Comero, la cui competenza autorizzativa è in capo alla Regione Emilia-Romagna. In merito a questo progetto, il sindaco di Casteldelci ha comunicato di aver presentato osservazioni negative, evidenziando gli impatti paesaggistici e le criticità sulla valorizzazione del territorio che l’impianto comporterebbe in un contesto territoriale già fragile.

Nel corso del confronto, Buonguerrieri ha ribadito con chiarezza la netta contrarietà all’impianto di Badia del Vento e a tutti gli impianti eolici industriali che insistono su questo territorio, incluso Monte Comero nel Comune di Verghereto. Una posizione fondata sulla necessità di ascoltare le comunità locali, di preservare territori interni già esposti a rischi di dissesto idrogeologico e di respingere modelli di sviluppo che ignorano la voce di chi vive e custodisce questi luoghi. Buonguerrieri ha inoltre assicurato che si farà portavoce delle istanze delle comunità locali in ogni sede istituzionale, affinché la loro volontà trovi ascolto e rispetto.

Il sindaco Tonielli ha infine evidenziato il solido rapporto di collaborazione tra i sindaci dei territori confinanti, uniti dalla volontà comune di difendere un’area di straordinario valore ambientale, storico e identitario, attraverso un’azione condivisa volta a contrastare ogni forma di speculazione che rischia di compromettere irreversibilmente l’Appennino.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail