In ricordo di Giada: a Villa Verucchio la 20esima edizione di Stelle Cadenti

Il Festival 2026 si terrà alla Sala Romagna Mia di Villa Verucchio sabato 28 febbraio alle 20.30 e domenica 1 marzo alle 15

A cura di Riccardo Giannini Redazione
26 febbraio 2026 12:52
In ricordo di Giada: a Villa Verucchio la 20esima edizione di Stelle Cadenti -
Condividi

Il Festival Stelle Cadenti compie vent’anni. Venti edizioni nel nome di Giada, “innamorata della vita”, e al fianco dei malati e delle famiglie colpite da fibrosi cistica. Un traguardo importante per una manifestazione nata dal desiderio di ricordare una ragazza del paese e diventata, nel tempo, un appuntamento atteso e partecipato.

Il Festival 2026 si terrà alla Sala Romagna Mia di Villa Verucchio sabato 28 febbraio alle 20.30 e domenica 1 marzo alle 15. In scena un “Festival nel Festival”, ispirato – a modo loro – a Sanremo: uno spettacolo di varietà con musica, sketch, danza e cabaret.

A presentare sarà l’attore e regista Marco Magnani. Ospite il comico Enrico Zambianchi. Sul palco anche Vito Campanelli, Catia e Cinzia Carrari, Camillo Celli, Alessandro Corbelli, Sara Fantini, Simona Franci e Vannina Pedrosi, insieme alla Scuola di musica e canto Artefonia. Annunciato anche un omaggio a Freddie Mercury della band “MagicQueen” guidata dal frontman Alberto Bartolini.

Il ricavato sarà devoluto alla Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna Odv e alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, a sostegno di progetti concreti e dell’assistenza ai pazienti. Le donazioni 2026 contribuiranno anche a coprire i pasti dei genitori che assistono i figli ricoverati in pediatria nei periodi più lunghi e complessi.

Il Festival nasce alla fine degli anni Novanta da un gruppo di volontarie, accanto a mamma Gina D’Avino, quando la figlia Giada era ancora viva. Fu la stessa ragazza (morta minorenne mentre attendeva un trapianto) a suggerire il nome, con la sua ironia: “Chiamatevi Stelle Cadenti”. Da allora il gruppo non ha mai smesso di organizzare spettacoli e iniziative benefiche, accompagnato sempre dallo slogan “Io amo la vita”.

“Le nostre iniziative le dedichiamo tutte a lei”, ricordano gli organizzatori, coordinati da Gina D’Avino. “Venti edizioni sono un traguardo che appartiene a tutto il paese e a chi ci sostiene”.

“È un onore avere tra i nostri benefattori Gina D’Avino e il suo gruppo di collaboratori per questa iniziativa che quest’anno festeggia il suo 20esimo compleanno. – commenta Alberto Bastiantelli, presidente della Lega Italiana Fibrosi Cistica Romagna – Gina è una volontaria attiva da quando ancora io non ero presidente e rappresenta una colonna portante del percorso fatto da Lega Italiana Fibrosi Cistica odv. Grazie ad iniziative come questa il mese scorso siamo riusciti a donare all’Ospedale Bufalini di Cesena un Fibroscan del valore di 68.000 euro. È un successo che va condiviso con ogni singolo volontario e ogni singolo donatore perché solo insieme si può arrivare a raggiungere obiettivi così importanti. Le donazioni del 2026 serviranno a pagare i pasti dei genitori che devono seguire ricoveri dei loro figli in pediatria, soprattutto quando il tempo di ricovero si fa più lungo del previsto”.

Vent’anni dopo, le Stelle continuano a brillare. Con discrezione, passione e un obiettivo chiaro: dare respiro alla ricerca e alle famiglie.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail