Inaugurato al Fulgor il festival C-Movie, oggi attesa Dacia Maraini
C-Movie: l’inaugurazione della prima edizione del C-Movie Film Festival, dedicata al cinema al femminile
Si è inaugurata ieri sera (mercoledì 20 marzo) al cinema Fulgor, la prima edizione di C-Movie Film Festival, che si svolgerà a Rimini fino al 23 marzo 2024, manifestazione organizzata da Kitchenfilm con la direzione artistica della regista e distributrice Emanuela Piovano, realizzata con la collaborazione dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Rimini.
L’apertura del festival è stata incentrata sulla proiezione de La città delle donne di Federico Fellini, preceduta da un incontro tra tre autrici che hanno conosciuto e raccontato il regista dentro e fuori dal set: Marina Ceratto, autrice del libro La cartomante di Fellini (Baldini e Castoldi), Sonia Schoonejans, autrice di Federico Fellini. Come nasce la magia (Bacchilega editore) e Rosita Copioli (poetessa, scrittrice).
Il maestro è stato inoltre celebrato con una conversazione tra Piera Detassis (Presidente e Direttrice artistica Premi David di Donatello) e Marco Leonetti (Responsabile Cineteca Rimini e Museo Fellini) che racconteranno Fellini e le donne.
C-Movie al Fulgor, Dacia Maraini attesa ospite
La giornata di oggi (giovedì 21 marzo) sarà dedicata a Dacia Maraini, ospite d’onore della manifestazione, scrittrice tra le più amate del Novecento e da sempre impegnata per i diritti delle donne.
All’autrice C-Movie dedica un vero e proprio omaggio con un focus che verterà principalmente sulla sua carriera da regista con le proiezioni di alcuni filmati realizzati in Super8 (Trio, Giochi di latte, La bella addormentata nel bosco, Lo scialle azzurro, Mio padre amor mio). Inoltre Dacia Maraini racconterà la sua carriera durante un incontro, a partire dalle ore 17.30 al cinema Fulgor, con il pubblico in dialogo con Annamaria Licciardello, responsabile della Diffusione Culturale della Cineteca Nazionale, e Macha Meril, protagonista del film L’amore coniugale diretto da Dacia Maraini che sarà proiettato per l’occasione al termine della conversazione (copia proveniente dal CSC-Cineteca Nazionale).
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