Ius Scholae, Salvini replica indirettamente al sindaco di Rimini: "Non è priorità"

Salvini al Meeting, tra i temi toccati lo Ius Scholae: "Legge che funziona non si cambia". Sindaco di Rimini si era espresso a favore

A cura di Riccardo Giannini Redazione
21 agosto 2024 17:50
Ius Scholae, Salvini replica indirettamente al sindaco di Rimini: "Non è priorità" - Repertorio
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“Non è una priorità, non è nell’agenda di governo. Legge che funziona non si cambia”. Così il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini risponde a chi gli chiede un commento sullo Ius Scholae, durante il punto stampa al Meeting di Rimini Lo riporta l’ANSA.

La legge sullo Ius Scholae, ha ribadito, “non è una priorità e non è nell’agenda di governo: non ho voglia di fare polemica. L’Italia è il Paese europeo che concede più cittadinanze di tutti. Concediamo più cittadinanze a cittadini stranieri rispetto alla Francia, alla Spagna, alla Germania. Quindi legge che va bene non si cambia“.

Sul tema si era espresso il sindaco di Rimini Jamil Sadegholvaad in un’intervista ad Avvenire. Sottolineando di non essere a favore dello Ius Soli (“Non sono per il rilascio facile della cittadinanza ai ragazzi stranieri, cioè per il cosiddetto Ius Soli puro, sul modello americano. Rischia di essere una bandierina ideologica“), ha invece parlato della necessità di introdurre lo Ius Scholae, che renderebbe “centrale la scuola e il percorso di istruzione e apprendimento della lingua italiana”. 

È una strada giusta e saggia, da perseguire senza ideologie. Anche sui tempi: 5 o 10 anni di ciclo formativo per ottenere la cittadinanza non fanno tanta differenza, a mio parere”, ha aggiunto Sadegholvaad.

Sul tema era intervenuta 24 ore fa anche l’ex sindaca di Santarcangelo Alice Parma, che aveva invitato il Governo a occuparsi della materia. In questo modo, ha detto Parma, si darebbe “una risposta a tutti quei cittadini stranieri che abitano e studiano nelle nostre città, che vi si sentono parte e le sentono come parte di loro, ma che al momento non trovano alcun riconoscimento della propria presenza sul territorio e nella comunità”.

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