La casa è un' emergenza, presidio a Rimini: "Utilizzare alberghi dismessi per realizzare ostelli"
Casa Madiba e Adl Cobas in protesta: un letto in mezzo alla strada, come gesto simbolico
Un presidio a Rimini per sensibilizzare la cittadinanza sull'emergenza abitativa e il diritto a un'abitazione: Casa Madiba e Adl Cobas hanno collocato, per protesta, un letto in mezzo alla strada, ricordando che siano circa 600 le persone senzatetto a Rimini, un numero raddoppiato negli ultimi 10 anni. Ma il problema dell'emergenza abitativa colpisce anche lavoratori e studenti. C'è chi è costretto a vivere in hotel e residence, subendo poi lo sfratto prima della stagione turistica. "In alcune situazioni, anche i servizi sociosanitari si rivolgono a queste soluzioni, lasciando persone con problemi di salute mentale e dipendenze, in spazi inadeguati", spiegano gli attivisti in protesta. Sul fronte sfratti, secondo dati del ministero dell'interno, Rimini è prima in Romagna con 236 sfratti emessi, 147 per morosità incolpevole.
"Con questo presidio abbiamo voluto comunicare alle persone e alle famiglie colpite dalla crisi abitativa che non sono sole. La paura e la vergogna devono cambiare lato. Insieme a voi, ai sindacati e alle organizzazioni che si occupano del diritto alla casa, dobbiamo continuare a immaginare e costruire un futuro possibile. Per questo oggi abbiamo fatto due tappe durante il presidio, davanti alla Prefettura e poi al Comune di Rimini", spiegano Adl Cobas e Casa Madiba, che chiedono: riutilizzo degli alberghi dismessi per realizzare ostelli, una regolazione degli affitti turistici brevi, più affitti a canone concordato, la regolamentazione dei costi di residence, il potenziamento degli alloggi popolari, nonché una moratoria estiva per gli sfratti.
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