La favola di Laura: ali invisibili lungo la Rimini Marathon
Laura racconta e prepara la Rimini Marathon: grazie agli spingitori, vive libertà e un legame unico, “Come nelle Favole” di Vasco Rossi
Laura è una ragazza disabile residente in Valmarecchia, e racconta cosa rappresenta per lei partecipare alla Rimini Marathon, vissuta con il supporto fondamentale degli spingitori di carrozzelle.
“La frase ‘Quello che potremmo fare io e te non si può neanche immaginare’, tratta dal brano Come nelle Favole di Vasco Rossi, riassume perfettamente il legame che si crea tra i ragazzi in carrozzina e i loro spingitori, trasmettendo al tempo stesso il profondo senso di libertà che si prova vivendo questa straordinaria esperienza.
Il gruppo di spingitori di carrozzelle è parte integrante della Rimini Marathon, l’attesa corsa che rappresenta un evento peculiare per tutti gli sportivi e appassionati in genere. Giunta quest’anno alla 11a edizione, che avrà luogo il 19 aprile, è una maratona che attraversa i luoghi più suggestivi di Rimini, portando alla scoperta di una delle città più dinamiche e fiorenti della riviera romagnola, che non smette mai di affascinare e stupire. Oltre alla sana competizione, sarà una grande festa aperta a tutti, che promette di regalare al pubblico grandi emozioni e Laura non vede l'ora.
La manifestazione è suddivisa in due percorsi differenti – maratona di 42 km e mezza maratona 21 km-. Sarà possibile anche correre la Ten Miles (16 km), la Family Run (6 km) e la Kids Run (2 km). Gli atleti con difficoltà motorie potranno contare sul supporto di volontari pronti a tutto per mettersi in gioco e garantire loro un’esperienza memorabile, dimostrando che lo sport e il divertimento non hanno ostacoli e barriere di nessun tipo e si può tranquillamente correre in pista facendo la propria parte, vivendo giornate diverse dalla routine della vita quotidiana.
Laura racconta: "dopo aver partecipato a diverse gare, posso affermare che si è trattato di un arricchimento eccezionale, un potente diversivo con cui ho potuto sorvolare per un attimo le difficoltà della mia condizione, immaginando come potrebbe essere correre senza impedimenti e barriere. Si tratta, poi, di un evento che mette al primo posto il valore dell’amicizia e in cui, grazie all’adrenalina della gara, si creano dei legami significativi, che non lasciano spazio a rivalità o dissapori, ma sono suggellati dall’armonia e dalla voglia di raggiungere un comune obiettivo: il traguardo. Personalmente mi sento di ringraziare tutta la comitiva per farmi vivere queste esperienze davvero impagabili, facendomi passare giornate di spensieratezza e accogliendomi sempre con il sorriso".
La Rimini Marathon è quindi, un evento che non dà spazio a etichette o pregiudizi, regalando momenti destinati a restare nella mente e nel cuore di tutti. I volontari e i partecipanti sono pronti a regalare e regalarsi grandi emozioni anche quest’anno.
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