La fornitura di gas ai tempi del mercato libero: vantaggi, opportunità e tipologie di contratto

Tipologie di contratto per la fornitura del gas

A cura di Redazione
17 maggio 2024 03:00
La fornitura di gas ai tempi del mercato libero: vantaggi, opportunità e tipologie di contratto - Photo by Dilyar Sultan on <a href="https://www.pexels.com/photo/on-gas-burner-668374/" rel="nofollow">Pexels.com</a>
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Cucinare per assicurarsi un’alimentazione sempre varia e genuina, usufruire dell’acqua calda per fare un bagno al termine di una pesante giornata, riscaldarsi nei periodi più freddi dell’anno, sono tutti bisogni primari delle persone. Senza la fornitura di gas tutto questo sarebbe impossibile.

Tuttavia ultimamente si assiste a un trend piuttosto negativo, che riguarda le bollette del gas sempre più salate e insostenibili per molte famiglie. Ma per fortuna con il mercato libero, entrato in vigore nel 2003 e divenuto sempre più presente nel panorama dei consumi di energia, fino all’obbligo di passaggio messo in atto quest’anno, è possibile scegliere la compagnia più rispondente alle proprie esigenze e si possono attingere offerte davvero vantaggiose.

Con l’ascesa del libero mercato, il consumatore ha infatti dalla sua parte un sistema di fornitura trasparente e che consente di comprendere tutte le voci che determinano l’ammontare della bolletta. Ad esempio è possibile consultare il valore del PSV gas oggi, un indicatore che esprime l’andamento del prezzo all’ingrosso della materia prima, e diversi altri aspetti. Ma vediamo i benefici del mercato libero, l’ampia platea di fornitori a disposizione per i cittadini e le tipologie di contratto che si possono scegliere a seconda delle proprie esigenze.1

Mercato libero tra trasparenza e convenienza

Come detto, il libero mercato rappresenta una rivoluzione nei consumi di energia elettrica e gas, contando una moltitudine di fornitori pronti a venire incontro alle più disparate esigenze dei consumatori. A differenza del servizio tutelato, di esclusiva competenza dell’Arera e del distributore di energia locale, che proponeva prezzi standard e uniformi per tutti, il mercato libero offre la possibilità di passare a un nuovo operatore e di accedere ai suoi vantaggi.

Questo nuovo approccio ai consumi energetici apre le porte sono solo a numerose possibilità di incontrare la convenienza, ma anche a un ecosistema di servizi più diversificato. Con questo scenario, infatti, è possibile optare per un servizio di fornitura dal prezzo bloccato per almeno dodici mesi, una soluzione ideale per le famiglie che apprezzano la costanza dei prezzi. Al contrario, sempre in virtù del mercato diversificato, è possibile accedere a offerte che sono soggette ai mutamenti di prezzo del mercato.

Inoltre se si ritiene che le proprie bollette del gas non sia più in linea con il proprio budget o esigenze, si può cercare un’alternativa con l’utilizzo di un comparatore online, una piattaforma digitale che permette di conoscere la soluzione di fornitura più adeguata al proprio profilo di consumatore.

Tipologie di contratto per la fornitura del gas

Adesso che sono chiari i passaggi e le considerazioni preliminari all’acquisto di fornitura del gas, è il momento di dedicare attenzione alle principali tipologie di contratto che si possono scegliere in base ai propri progetti e alle proprie esigenze.

La prima tipologia che prendiamo in esame è il passaggio ad altro fornitore. Come suggerisce il nome, si tratta della migrazione da un operatore a un altro, che avviene semplicemente contattando la compagnia che si ritiene essere più rispondente alle proprie esigenze. Il passaggio può avvenire recandosi presso un punto vendita fisico oppure per via telematica, presso il sito ufficiale della compagnia oppure attraverso un comparatore online.

La seconda tipologia di contratto è il subentro. Questa casistica riguarda i consumatori che intendono trasferirsi in una nuova casa, dove il precedente proprietario ha disattivato tutte le utenze domestiche; quindi il subentro serve a riattivare la fornitura di luce o gas. L’intenzione di subentrare ad altro proprietario nella ricezione di energia deve essere comunicata al fornitore, compilando il form del contratto oppure per via telefonica, concludendo il contratto con un consulente o con un addetto al call center.

La terza tipologia è rappresentata dalla voltura, ossia l’intestazione di una fornitura di gas ad altro consumatore. In questo caso la fornitura presente in casa è attiva ma per usufruire di detto servizio il consumatore deve presentare alla compagnia energetica i dati del precedente titolare, nonché il suo codice PDR, per identificare univocamente l’utenza fatta oggetto di passaggio.

Infine esiste l’allaccio di una nuova utenza, per richiedere la fornitura in un’abitazione dove non è mai stato attivato alcun servizio. In questo caso bisogna prima contattare il distributore di energia locale – per l’installazione del contatore – e poi il fornitore di gas per perfezionare l’aspetto contrattuale.

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