La Riminese Mirca Renzetti confermata alla guida di Federsolidarietà Romagna-Estense

Confcooperative Romagna-Estense, Mirca Renzetti confermata alla guida delle cooperative sociali Doriana Togni vicepresidente per il territorio di Ravenna

13 marzo 2026 10:03
La Riminese Mirca Renzetti confermata alla guida  di Federsolidarietà Romagna-Estense - Mirca Renzetti
Mirca Renzetti
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La riminese Mirca Renzetti è stata riconfermata alla guida del coordinamento di Confcooperative Federsolidarietà Romagna-Estense, l’organismo che rappresenta il settore delle cooperative sociali e sanitarie aderenti all’Unione territoriale. La nomina è avvenuta questa mattina nel corso dell’evento “Essere Economia Sociale”, ospitato all’Almagià di Ravenna. L’iniziativa, aperta al pubblico, ha registrato un’ampia partecipazione di rappresentanti delle cooperative sociali e delle istituzioni locali, che hanno preso parte a un confronto sul ruolo attuale e futuro della cooperazione sociale nei territori. Confcooperative Romagna-Estense rappresenta oggi 204 cooperative sociali e sanitarie, che generano complessivamente oltre 650 milioni di euro di fatturato e impiegano 15.494 lavoratori, di cui il 74% donne, oltre a 1.142 persone con disabilità o in condizioni di svantaggio inserite nei percorsi lavorativi. «Il comparto delle cooperative sociali è estremamente significativo per Confcooperative Romagna-Estense; parliamo di uno dei settori principali sia per fatturato sia per numero di persone che vi lavorano – sottolinea il presidente Roberto Savini –. Queste imprese svolgono un ruolo fondamentale: se i nostri territori possono vantare comunità più eque e giuste lo si deve anche al loro lavoro. Oggi, però, è necessario cambiare il modo in cui pensiamo al ruolo delle cooperative sociali: non imprese che rimediano dove altri non arrivano, ma realtà capaci di anticipare i bisogni delle comunità e portare innovazione nei servizi». Nel suo intervento, la presidente Mirca Renzetti ha richiamato il valore e la storia della cooperazione sociale, ricordando un anniversario significativo per il settore. «Quest’anno la legge 381, che ha dato vita alla costituzione delle cooperative sociali, compie 35 anni – afferma Renzetti –. Una legge nata nel nostro Paese per riconoscere a queste imprese il loro ruolo specifico all’interno dell’economia sociale. In questi anni la cooperazione sociale ha fatto la differenza per il welfare del territorio e per le persone di cui si è occupata. Ora ci attendono anni di cambiamenti importanti, nei quali le cooperative sociali saranno soggetti fondamentali per dare risposte ai bisogni di assistenza socio-sanitaria, educativa e di inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. Per farlo in modo efficace abbiamo bisogno che venga riconosciuta, anche dalle istituzioni, la funzione sociale per cui le cooperative nascono». Accanto alla presidente sono state nominate tre vicepresidenti, con l’obiettivo di rappresentare tutti i territori della Romagna-Estense: Maurizia Squarzi della cooperativa CavaRei per Forlì-Cesena, Doriana Togni della cooperativa LibrAzione per Ravenna e Chiara Bertolasi della cooperativa Serena per Ferrara. «Ciò che le cooperative sociali sanno fare meglio è leggere i bisogni delle persone e, a partire da questi, progettare soluzioni e proposte – spiega Doriana Togni –. Possiamo essere un interlocutore importante per gli enti pubblici non solo nell’esecuzione delle attività, ma anche nella progettazione condivisa dei servizi. Inoltre possiamo attrarre nuovi talenti e nuove idee, diventando una risorsa essenziale per la crescita delle comunità». L’incontro di Ravenna ha rappresentato così un momento di confronto e rilancio per il settore, che continua a svolgere un ruolo centrale nel sistema di welfare e nello sviluppo sociale ed economico dei territori della Romagna-Estense.

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