La Vigna del Fontego: Milena Renzi presenta il suo ultimo romanzo nel "suo" Teatro Massari
Giovedì 21 maggio 2026, alle ore 20.30, la presentazione teatrale e musicale
C’è un teatro in cui, per la scrittrice Milena Renzi, tutto è cominciato. È il Teatro Massari di San Giovanni in Marignano, il luogo in cui, a soli quattordici anni, presentò i suoi primi tre libri davanti al pubblico del suo paese. Oggi, molti anni (e molti libri dopo), Milena Renzi torna proprio lì, sul palcoscenico delle sue origini. Giovedì 21 maggio 2026, alle ore 20.30, al Teatro Massari di San Giovanni in Marignano, andrà in scena la presentazione teatrale e musicale de “La Vigna del Fontego”. L'autrice del romanzo ha curato anche la sceneggiatura dell'evento, mentre la regia è di Daniela Lupparelli. Sul palco gli attori del Collettivo Undici, insieme alla presenza musicale del sopranista Angelo Bonazzoli, del giovane pianista Mateus Gardellini e delle violiniste Deborah Bodecchi e Laura Tenti. La serata, a ingresso libero, è realizzata in collaborazione con l’Amministrazione comunale di San Giovanni in Marignano e prevede, al termine, il firmacopie con l’autrice.
La Vigna del Fontego
La Vigna del Fontego è una storia che vive di ombre, indizi, stanze interiori, segreti antichi e destini che sembrano rincorrersi attraverso i secoli. Un romanzo in cui la memoria non è mai soltanto passato, ma materia viva, ferita aperta, eredità che torna a reclamare ascolto. Al centro della narrazione si muovono figure potenti e tormentate: il professor Martinelli, Paolo Scandella, Emma Trevisan, il tenente Levatino. Personaggi che non chiedono soltanto di essere letti, ma quasi di essere guardati muoversi nello spazio, ascoltati nel respiro, nella musica, nella tensione del corpo. È proprio da questa esigenza che nasce l’idea di trasformare la presentazione in una piccola esperienza teatrale, capace di restituire non solo la trama del libro, ma il suo mondo: Venezia, il sapere custodito, il segreto della Vigna, la fragilità di chi cerca, la vertigine di chi arriva troppo vicino alla verità.
21.2°