L'estate parte con il freno a mano tirato a Rimini: calano i turisti a giugno, Bellaria e Cattolica in difficoltà
Riccione e Misano registrano un aumento dei pernottamenti grazie al turismo italiano
L'estate non è decollata, sul fronte arrivi e pernottamenti, nel territorio riminese. È la fotografia che emerge dai dati ufficiali comunicati dalla regione Emilia Romagna. A un maggio da "boom" ha fatto seguito un giugno in tono molto minore. Il rallentamento di giugno non cancella il buon andamento registrato nei mesi precedenti, tanto che il bilancio del primo semestre 2026 resta ancora superiore a quello del 2025. Ma poi bisognerà fare i conti con luglio, agosto e settembre.
Veniamo ai dati: a Rimini gli arrivi sono calati del 6,19% tra gli italiani: -5,64, calcolando anche gli arrivi tra i turisti stranieri. I pernottamenti sono calati complessivamente dell'1,83%.
A Riccione e Misano Adriatico i pernottamenti sono in aumento rispetto a giugno 2025 grazie ai turisti italiani: +2,54, in totale +1,66% (il pernottamento dei turisti stranieri è in calo dell'1,91%) nella Perla Verde, +0,96% a Misano (+2,13% italiani, -4,22% stranieri). Sono gli unici due dati con il segno +. Sia Riccione che Misano perdono arrivi, Ma peggio va a Cattolica e Bellaria Igea Marina, le due "estremità" della riviera riminese. Cattolica perde l'11,39% degli arrivi e il 4,12% dei pernottamenti, Bellaria il 9,51% di arrivi e il 4,17% dei pernottamenti. Luglio sembra non aver soddisfatto le aspettative degli operatori: ci sarà il recupero ad agosto? Ad ogni modo il dibattito sul turismo estivo nel nostro territorio si farà ancora più intenso.
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