Letture Liminali, al via la quarta edizione alla Biblioteca Baldini

Torna a Santarcangelo la rassegna curata da Giovanni Boccia Artieri

A cura di Redazione
09 febbraio 2026 14:38
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Biblioteca Baldini
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Sabato 14 febbraio riparte “Letture Liminali”, la rassegna ideata e curata dal professor Giovanni Boccia Artieri per la biblioteca Baldini: il programma della quarta edizione attraverserà diversi confini, dalla storia all’esperienza personale, dal corpo alla cura, dai modi di chiamare il mondo a quelli in cui lo abitiamo.

Alle ore 17,30 di sabato è dunque in programma la presentazione del volume “La notte sopra Teheran” (Garzanti, 2024) di Pegah Moshir Pour, voce dolce quanto potente che tiene vivo in Italia il dibattito sui diritti delle donne iraniane: nell’occasione l’autrice si confronterà con Giovanni Boccia Artieri sull’attuale situazione dell’Iran a partire da un romanzo che nasce dalla sua storia personale e familiare.

Il secondo incontro, sabato 28 febbraio sempre alle 17,30 in sala Baldini, vedrà invece protagonista Antonio Maturo e il suo libro “Il primo libro di sociologia della salute” (Einaudi, 2024), che esplora le connessioni attuali tra salute, malattia e benessere dalla prospettiva della sociologia.

La rassegna proseguirà poi con tre appuntamenti nel mese di marzo, tutti in sala Baldini: sabato 7 alle ore 17,30 Manolo Farci presenterà “Quel che resta degli uomini. Sulla mascolinità” (Nottetempo, 2025), analisi della nuova ondata di crisi che sta attraversando l’universo maschile, con giovani uomini sempre più impreparati ad affrontare un mondo diverso da quello dei loro padri.

Sabato 14 marzo ancora alle 17,30 Marco Bertozzi e Daniela Sacco saranno protagonisti dell’incontro dedicato al loro libro “Immaginari incarnati. Appropriazioni culturali, cinema, arti dal vivo” (Quodlibet, 2025), che prende in esame due contesti geo-politici da cui partire per sviluppare una consapevolezza, etica ed estetica, dei sommovimenti artistici in atto: il Québec, come laboratorio privilegiato dal quale osservare l’incontro/scontro tra culture, e l’Italia come porto del Mediterraneo.

Orario serale invece - giovedì 19 marzo alle ore 21 - per la presentazione del libro “Mensaleri” di Wu Ming 2 (Einaudi, 2025), dedicato all’epopea della famiglia Mensa e del villaggio che dà il titolo al volume attraverso le generazioni.

A concludere la rassegna, sabato 11 aprile alle 17,30 Christian Raimo presenterà il suo nuovo romanzo “L’invenzione del colore” (La nave di Teseo, 2026): il protagonista sa che suo padre ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema, una specie di segreto di famiglia che gli torna in mente quando inizia a sognare quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima.

“Se la liminalità è lo spazio della soglia nei riti di passaggio, oggi quella soglia ha spesso un nome politico: diritti, libertà, lavoro, cura, corpi, linguaggi” spiega il professor Giovanni Boccia Artieri, direttore culturale della biblioteca Baldini e curatore della rassegna. “Ci muoviamo dentro transizioni che non sono soltanto intime o generazionali, ma collettive, e che ridisegnano ciò che consideriamo possibile, legittimo, giusto”.

“Le letture che incontreremo in questa stagione attraversano confini diversi: quelli della storia e dell’esperienza personale, quelli del corpo e della cura, quelli che riguardano i modi in cui chiamiamo il mondo e, insieme, i modi in cui lo abitiamo. I libri diventano così dispositivi di transizione: aprono varchi, mettono in tensione abitudini interpretative, ci aiutano a nominare ciò che cambia e a riconoscere ciò che resta”.

“Per questo ‘Letture Liminali’ continua a essere un laboratorio pubblico di immaginazione civile. I libri che incontreremo non si limitano a raccontare storie o a produrre interpretazioni: mettono in scena conflitti e vulnerabilità, disuguaglianze e promesse, e ci costringono a guardare dove la democrazia si misura davvero, cioè nelle vite concrete. La pagina diventa una soglia perché intreccia biografie e strutture sociali, memoria e potere, desiderio e norme. E la Biblioteca Baldini diventa, ancora una volta, un luogo in cui la lettura si fa discussione e la discussione torna a essere pratica di cittadinanza” conclude Boccia Artieri.

Gli eventi sono a ingresso libero e con posti limitati: si consiglia la prenotazione, da effettuare contattando la biblioteca Baldini al numero 0541/356.299 o inviando un’email all’indirizzo [email protected].

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