Licenze, i taxisti di Confartigianato Imprese: "Ignorati nei dibattiti. Difficoltà oggettive della mobilità riminese"

Taxisti: "Aumento di licenze non è la soluzione del problema

03 agosto 2023 13:12
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Torna d’attualità, nel dibattito cittadino, il tema del servizio taxi a Rimini.

La cooperativa Co.Ta.Ri, associata a Confartigianato Imprese, gestisce 60 delle 71 licenze presenti in città. Confartigianato definisce così i contenuti del dibattito “all’insegna della superficialità e davvero con poco fondamento”, chiedendo un diretto coinvolgimento “per immaginare soluzioni che possano migliorare il servizio, alle prese con l’oggettiva difficoltà che sta vivendo la mobilità riminese”. Un riferimento, sembra, ai numerosi cantieri che hanno provocato inevitabili criticità alla circolazione stradale.

“Gli operatori – spiega una nota di Confartigianato Imprese – potrebbero ad esempio dare un contributo alle scelte operate in tema di viabilità, ma serve un dialogo che è sostanzialmente inesistente”.

C’è inoltre la voce su un bando preparato dal Comune e della Provincia di Rimini per nuove licenze. “Un’iniziativa di cui non si sa nulla – rivela il direttivo di Confartigianato Imprese – ma va ponderata con grande attenzione, perché dove è stata adottata raramente ha dato gli esiti attesi”.

È quindi la stessa Confartigianato a proporsi per un ruolo di raccordo “perché la situazione è certamente complicata e procedere senza un confronto non porta a soluzioni realmente vantaggiose”.

“Le problematiche che vengono evidenziate da vari protagonisti della scena riminese, talvolta con una evidente approssimazione nella conoscenza del servizio specifico, non sono riconducibili al numero delle licenze o all’impennarsi della domanda, ma da una serie di fattori sui quali suggeriamo di riflettere per intervenire con efficacia”, spiega la Confartigianato, replicando indirettamente a quanto affermato da Gianni Indino, presidente della Confcommercio di Rimini.

“Le proposte ci sono – chiosa la nota – e arriverebbero da chi opera sulle strade giorno e notte e ha tutto l’interesse che la condizione generale migliori. Però serve condivisione, non servono giudizi utili al consenso quotidiano o decisioni calate dall’alto”.

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