Licenziato per presunto furto di rame: il giudice annulla il provvedimento
Mancavano prove concrete contro il lavoratore
A cura di
Redazione
12 luglio 2026 08:55
Era stato licenziato per giusta causa poiché accusato di furto di rame durante un'attività di cantiere. Il giudice Lucio Ardigò ha però stabilito che la società,con sede a Santarcangelo, non aveva dimostrato con prove concrete la colpevolezza del lavoratore. Per questo motivo, il tribunale ha dichiarato il licenziamento senza preavviso illegittimo, pure senza reintegrare il dipendente, riconoscendogli un risarcimento di quattro mensilità e mezzo, ovvero circa 8.600 euro. Lo riporta Corriere Romagna.
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