Liscio e balere: l’Emilia-Romagna protagonista del documentario "La Moda del Liscio"

Arriva in streaming il documentario che ricostruisce la storia del Liscio in Emilia-Romagna

A cura di Michela Alessi Redazione
06 febbraio 2026 09:58
Liscio e balere: l’Emilia-Romagna protagonista del documentario "La Moda del Liscio" -
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Tra balere, orchestre e spettacoli: arriva in streaming “La Moda del Liscio”, il documentario di Alessandra Stefani, che ricostruisce con memorie e interviste l’epoca delle grandi serate di ballo e divertimento, tra le locande dell’Emilia-Romagna e non solo. Il docufilm è disponibile da lunedì 9 febbraio su OpenDDB (tutte le informazioni sono sul sito: https://openddb.it/film/la-moda-del-liscio/).


“La moda del liscio” racconta una storia composita, articolata su grandi temi - il maestro di ballo, gli orchestrali, la cantante, il gestore di locali, le TV, i sopravvissuti - che costituiscono l’epica del liscio, la sua drammaturgia antieroica, la sua estetica velleitaria e kitsch. È una storia corale, popolata di grandi figure (come quella di Raoul Casadei) ma soprattutto di orchestre, perché il liscio non è un genere da solisti. E non si è mai parlato, a proposito del liscio, di “concerti”, ma sempre e soltanto di “spettacoli”, anche questi corali, ciascuno con le sue dinamiche di genere e i suoi costumi in cui si cita sempre l’America.

Questo documentario, attraverso repertori e interviste, con un’attenzione rivolta verso la dimensione privata di quelli che furono i protagonisti, vuole ricostruire non una storia ma un sistema di ricordi, un memoriale intimo e allo stesso tempo pubblico di un paese che è stato felice.

Alessandra Stefani è una regista e produttrice emiliana, fondatrice della casa di produzione Scarabeo Entertainment. Dopo la sua formazione alla New York Film Academy, esordisce con il documentario “The Arch”, girato in quattro continenti. Nel 2021 dirige “La moda del liscio”, progetto selezionato dalla Emilia-Romagna Film Commission, presentato come evento speciale al Bellaria Film Festival e al festival Mente locale, dove ottiene il Doc/It Professional Award for Green Production. Nel 2023 dirige e produce “Mycelia”, film sperimentale presentato in anteprima mondiale al Bellaria Film Festival 2024 e vincitore del premio “Mymovies”. Nel 2022 inaugura il Cineporto dell’Emilia-Romagna, primo hub cinematografico privato della regione dedicato alla produzione e post-produzione audiovisiva. Nel 2024 coproduce “Vittoria”, diretto da Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman, in collaborazione con Sacher Film, Zoe Film e LaDoc, presentato nella sezione Orizzonti Extra della Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2025 viene nominata in cinquina ai David di Donatello nella categoria miglior produttore grazie a quest’opera.

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