Lite furiosa con la madre, poi lancia un tombino contro l'auto dei Carabinieri: fermato con il Taser
Arrestato 33enne, dopo lite con la madre 60enne e dopo aver dato in escandescenze contro i Carabinieri
Ieri mattina (24 giugno) i Carabinieri hanno arrestato a Rimini un 33enne, già noto alle forze dell'ordine, per le ipotesi di reato di minacce, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, danneggiamento aggravato. L'intervento del personale dell'Arma è partito da una segnalazione al 112 di un cittadino, che riferiva di sentire, dall'interno dell'appartamento di un vicino, forti urla e rumore di oggetti infranti. I Carabinieri sono intervenuti durante quella che era una lite domestica, scoppiata tra il 33enne e la madre 60enne. Il giovane, che era in evidente stato di alterazione psicofisica, avrebbe poi scatenato la sua ira contro gli operatori, prima lanciando oggetti dal balcone, poi scendendo nel cortile e impugnando un tombino in cemento, lanciandolo contro la "Gazzella", sfondandone il parabrezza e danneggiandone il cofano. Per frenarlo e immobilizzarlo, i Carabinieri hanno dovuto usare il taser. Affidato al personale del 118, per gli accertamenti sanitari, il 33enne è stato poi arrestato.
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