L'ordine dei medici di Rimini premia Fabio Piscaglia, esperto delle malattie del fegato

Una curiosità: il nonno di Piscaglia, originario di San Leo, faceva le visite in calesse

A cura di Riccardo Giannini Redazione
27 novembre 2025 16:37
L'ordine dei medici di Rimini premia Fabio Piscaglia, esperto delle malattie del fegato - Fabio Piscaglia
Fabio Piscaglia
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Sabato 6 dicembre, al Centro Congressi del Grand Hotel di Rimini, a partire dalle ore 17:45, si terrà la cerimonia di consegna del prestigioso Premio Iano Planco d’Oro, istituito dall’Ordine dei Medici di Rimini (OMCeO) nel 2017. Quest’anno il riconoscimento sarà assegnato al professor Fabio Piscaglia, Professore ordinario presso il Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche e Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna dell’Università di Bologna.

Il premio, giunto alla sua nona edizione, viene conferito a medici, odontoiatri, ricercatori, professionisti sanitari, enti o associazioni che abbiano dato lustro e prestigio alla sanità riminese attraverso significative attività professionali, promuovendo i principi etici della medicina. Tra i precedenti vincitori figurano nomi di spicco come Roberto Burioni (2017) e iniziative locali di alto valore sociale come l’ambulatorio medico “Nessuno Escluso” della Caritas di Rimini (2018).

Nato a Rimini nel 1967, Fabio Piscaglia proviene da una famiglia con radici profonde nella medicina: il nonno e il padre erano medici condotti, rispettivamente a San Leo (faceva le visite in calesse) e a Rimini, mentre uno zio materno esercitava anch’egli come medico nella città. Fin dagli anni della Scuola di Specializzazione, Piscaglia si è appassionato alla ricerca scientifica, integrandola con la pratica clinica e l’insegnamento universitario, con grande successo.

La sua attività scientifica si è distinta per un ampio interesse verso le malattie del fegato e le applicazioni degli ultrasuoni in ambito internistico. Piscaglia ha contribuito in maniera significativa alla stesura di linee guida nazionali ed europee su epatocarcinoma e tecniche ecografiche avanzate, tra cui ecografia con contrasto ed elastografia.

La sua carriera internazionale è arricchita da esperienze umanitarie: nel 1988 ha partecipato a una missione in Zimbabwe con la diocesi di Rimini e successivamente ha collaborato più volte con la missione All Souls per supportare attività ecografiche, insieme a colleghi come i dottori Marilena e Tonino Pesaresi e Massimo Migani.

Negli ultimi anni, Piscaglia ha assunto ruoli di rilievo accademico e scientifico: dal 2022 è Direttore della Scuola di Specializzazione in Medicina Interna dell’Università di Bologna, dal 2023 fa parte del Comitato Tecnico Scientifico dell’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna e nel 2025 è entrato tra i primi 110 scienziati italiani in Clinical Sciences secondo il ranking Via Academy, basato sull’H-index. Dal 2024 al 2026 ricoprirà la carica di Presidente eletto della Società Italiana di Ultrasonologia in Medicina e Biologia, e nello stesso anno è stato nominato membro della Accademia delle Scienze di Bologna.

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