Lupi, sindaco Montecopiolo: "Il problema esiste da tempo: tanti allevamenti chiusi"
"Se ne parla solo ora, come se contassero solo costa e bassa valle. Ma no agli abbattimenti", le parole del primo cittadino
"Il problema lupo? Qui in Alta Valmarecchia c'è da 10 anni, o più. Adesso se ne parla perché sono arrivati in basso. Come se contassero solo costa e bassa valle". Il sindaco di Montecopiolo Pietro Rossi, presidente dell'Unione dei Comuni Valmarecchia, è reduce da una videocall sul tema lupo, in presenza del presidente della Provincia Jamil Sadegholvaad e dell'assessore regionale Mammì. Alla riunione erano presenti anche sindaci e rappresentanti delle associazioni di categorie. Rossi analizza la situazione con lucidità: "Il problema del lupo esiste da tempo. Perché nell'entroterra sono stati chiusi gli allevamenti che non potevano proteggersi dai suoi raid. Il lupo ha portato danni economici ai comuni montani, che lavorano anche con gli allevamenti. Non basta mettere qualche recinto. Un conto è fermare una pecora. Il lupo ha molta più abilità". A seguito di recenti modifiche legislative, il lupo da specie particolarmente protetta è diventata specie protetta. Ma l'ipotesi degli abbattimenti non "scalda" il sindaco Rossi. "Si potrebbe valutare una campagna di sterilizzazione del lupo, senza abbattimenti. Un compromesso, perché è vietata anche la cattura e il trasporto del lupo (secondo la legge 157 dell'11 febbraio 1992, che vieta l'uccisione, la cattura, il disturbo e la detenzione del lupo, ndr). Ma per essere sterilizzato, si dovrebbe catturarlo e dopo la sterilizzazione riportarlo nel suo habitat", evidenzia il primo cittadino. "Comunque viviamo pienamente questo problema dei lupi, da tempo", ribadisce.
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