Maiolo “fa squadra” come comunità: il calcio oltre il risultato. Il club saluta Semprini, a 39 anni il ritiro
Il Maiolo chiude la stagione, ma a giugno parte il torneo estivo
Cala il sipario sulla stagione del Maiolo Evoluzione, squadra di calcio iscritta alla terza categoria riminese e allenata da Simone Pacini, ex calciatore con trascorsi nel professionismo (160 presenze in C e Lega Pro). Sabato (25 aprile) la squadra ha disputato l'ultima gara stagionale, contro il Canonica, congedandosi dal suo pubblico. In una piccola realtà come Maiolo, la squadra di calcio ha un valore oltre al risultato sportivo, è aggregazione ed è uno dei modi per tenere vivo il paese. È quanto evidenzia con soddisfazione Tommaso Ugolini, presidente del Maiolo Evoluzione, ma anche fresco di nomina alla guida della pro loco. Sport ed eventi, Maiolo si "ribella" allo spopolamento e alla "desertificazione": dopo il campionato, il calcio sarà ancora protagonista, da lunedì 29 giugno, con il torneo estivo che catalizza l'interesse di tanti calciatori e appassionati della vallata. E a proposito di calciatori, quella con il Canonica è stata l'ultima partita per il centrocampista Lorenzo Semprini, classe 1987, soprannominato dagli amici "Pato" non solo per le simpatie milaniste: ma anche per la sua resistenza davanti agli infortuni che lo hanno perseguitato in gioventù e che invece non si sono ripresentati successivamente, permettendogli di continuare a calciare i campi da calcio del territorio riminese. Cresciuto nel vivaio del Garden Rimini, poi nella Junior Valmarecchia, nel Novafeltria e nella VIrtus Villa di Villa Verucchio, Semprini giocò in prima squadra nel Novafeltria per due stagioni, poi trasferirsi nella squadra del suo paese, Talamello. Pennabilli, Junior Valmarecchia, il ritorno a Novafeltria con vittoria della 2a categoria, l'Athletic Falco di Poggio Berni (anche qui campionato vinto in Seconda), Santagatese, Villa Verucchio e Real Montefeltro (Talamello) le tappe della sua carriera calcistica, prima dell'approdo, nell'estate 2023, a Maiolo. Ieri "Pato" ha disputato la sua ultima gara, salutato dall'affetto di compagni, amici e conoscenti. Nato come esterno destro, nel corso della carriera ha prima avanzato il suo raggio d'azione a trequartista e attaccante, prima di concludere nel ruolo di mezzala e, in questa stagione, nel ruolo di esterno su entrambe le fasce. Semprini, al termine della partita, ha ringraziato "tutti quelli che hanno condiviso con me tutti questi anni di vita calcistica, tutti i compagni gli allenatori e i dirigenti di tutte le squadre in cui ho militato". Da parte dell'oramai ex calciatore un pensiero "a Walter Urbini e Bobo Botticelli, mio padre calcistico". Ringraziamenti infine "al Maiolo Calcio per questi ultimi anni meravigliosi dove ho conosciuto persone fantastiche, a mia moglie e alla mia famiglia che mi hanno supportato in questi anni".
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