Maltempo, 300.000 euro di danni stimati a Rimini: "Più contenuti del maggio 2023"

Danni maltempo a Rimini: a breve ricognizione su tutti gli 840 chilometri di strade del territorio comunale

A cura di Riccardo Giannini Redazione
25 settembre 2024 13:19
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Ammonta a circa 300.000 euro la prima stima dei danni riscontrati sul territorio comunale di Rimini in seguito alle precipitazioni scese tra martedì 17 e giovedì 19 settembre.

La stima provvisoria verrà completata a seguito della ricognizione su tutti gli 840 km di strade del territorio comunale in programma nelle prossime settimane e svolta dal personale di Anthea. Dai sopralluoghi verranno definite le priorità di intervento e la stima di spesa ai fini delle previsioni di bilancio.

La somma di circa 300.000 euro, spiegano da palazzo Garampi, tiene conto “dei costi relativi agli interventi urgenti rilevati in seguito all’emergenza per riparare i danni causati dalle forti precipitazioni sul patrimonio stradale, sul patrimonio verde, sugli edifici scolastici e le palestre annesse”.

Duecentomila euro in particolare riguardano “l’attività urgente eseguita durante l’emergenza per le attività di ripristino delle strade, l’illuminazione pubblica, il verde pubblico, la rimozione di terra e fango dalle strade e altri tipi di danni legati alla sicurezza della viabilità, sia per gli interventi da realizzare per il potenziamento degli impianti di alcuni sottopassi e per quelli da realizzare per risolvere le criticità in alcuni fossi stradali”.

Gli altri 100.000 riguardano gli interventi di messa in sicurezza e ripristini localizzati su edifici scolastici e annesse palestre.

“I danni di questi giorni di maltempo – precisa l’assessore Mattia Morolli -sono stati molto più contenuti rispetto a quelli del maggio di un anno fa, anche se va precisato che si tratta solo di una prima stima parziale che dovrà essere completata a seguito della ricognizione puntuale che potrà essere portata a termine solo quando saranno concluse tutte le verifiche sul territorio che abbiamo disposto e che i tecnici stanno portando avanti assieme ad Anthea”.

Sul fronte della sicurezza idraulica va segnalato inoltre che a ottobre prenderanno avvio anche i due grandi interventi che completeranno il Psbo: verranno avviati i lavori di realizzazione delle vasche di laminazione Rimini sud (Rodella e Colonnella 2) e entro l’anno partiranno i lavori della Dorsale Ausa, uno degli interventi inseriti nell’ultimo aggiornamento del Piano di salvaguardia della balneazione (Psbo 2.0), con l’obiettivo di incrementare la sicurezza idraulica alla luce in particolare del ripetersi di fenomeni meteorologici particolarmente intensi”, aggiunge Morolli.

Due opere chiave – spiega – per rendere più efficiente la gestione delle acque e la sicurezza idraulica del territorio e che miglioreranno anche l’efficienza della rete di illuminazione territoriale”.

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