Marcello (Fdi): "Bene legge regionale aeroporti, ma Rimini fa 3% del traffico regionale, Bologna il 95%"

"Rimini deve tornare centrale nello sviluppo regionale"

16 aprile 2026 13:10
Marcello (Fdi): "Bene legge regionale aeroporti, ma Rimini fa 3% del traffico regionale, Bologna il 95%" -
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Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Marcello interviene a seguito dell’approvazione della nuova normativa regionale sul sistema aeroportuale, sottolineando la necessità di una nuova "configurazione strategica della offerta regionale aeroportuale all’interno del contesto nazionale e internazionale".

L’Emilia-Romagna, evidenzia Marcello, "registra un valore pari a 2,5 passeggeri per abitante, corrispondente a 255 passeggeri ogni 100 mila abitanti. Per fare un raffronto il rapporto passeggeri/abitanti è 5,69 in Lombardia, 9.29 del Lazio ma anche 2,76 in Puglia. Dai dati ufficiali emergono criticità evidenti che impongono una riflessione seria, soprattutto per quanto riguarda il ruolo degli scali minori e, in particolare, dell’aeroporto di Rimini”.

Entrando nel merito dei dati, "i numeri sono chiari. Su oltre 11,3 milioni di passeggeri registrati complessivamente in Emilia-Romagna, circa il 95% transita dall’aeroporto di Bologna, mentre Rimini si ferma a poco più di 300 mila passeggeri, con una quota inferiore al 3%”.

Marcello prosegue nella sua analisi: “Ritengo che questo squilibrio non possa essere considerato fisiologico, ma sia il risultato di anni di assenza di una strategia regionale capace di valorizzare realmente tutti gli scali, nonostante un elevato impegno dell’attuale società di gestione”. Il consigliere regionale si sofferma poi sulla situazione dell’aeroporto di Rimini, evidenziando che abbia subito "un impatto pesantissimo a seguito della chiusura dei mercati russo e ucraino, sui quali aveva costruito una parte importante del proprio traffico. Oggi è in fase di ripresa, ma senza un sostegno strutturato rischia di non esprimere il proprio potenziale”.

L'aeroporto, aggiunge, serve un territorio "con milioni di utenti potenziali e centinaia di migliaia di posti letto turistici". È quindi evidente che il Fellini non sia "uno scalo marginale, ma una infrastruttura strategica per tutta la Riviera e la vicina Repubblica di San Marino”.

Il consigliere Marcello entra poi nel merito di una proposta presentata per rafforzare il sostegno agli scali come Rimini, che però è stata respinta: "Ho proposto di innalzare da 700.000 a 1.000.000 di passeggeri la soglia per l’accesso agli strumenti di sostegno come la Council Tax. Una modifica semplice ma significativa, che avrebbe consentito di ampliare la platea degli utenti e accompagnare meglio la fase di crescita di realtà come Rimini”.

Tornando alla legge approvata dall'assemblea legislativa, Marcello la definisce un punto di partenza: "Gli aeroporti emiliano-romagnoli operino in un contesto di forte concorrenza e sovrapposizione dei bacini di utenza, senza una vera regia unitaria. A questo si aggiunge la forte dipendenza da un unico vettore, che rappresenta un ulteriore elemento di fragilità che va superato in tempi brevi altrimenti si possono realizzare bruschi passi indietro. Ora serve una strategia concreta che rimetta al centro anche l’aeroporto di Rimini, attraverso investimenti mirati, sviluppo di nuove rotte, una reale integrazione del sistema aeroportuale regionale e un’integrazione strategica con il Prit ed una nuova legge urbanistica. Continuerò a lavorare affinché il Fellini torni ad essere un’infrastruttura strategica per il turismo internazionale e per l’economia del territorio, evitando che resti relegato a un ruolo marginale”, chiosa Marcello.

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