Marinai di salvataggio e allerta rossa: "Noi costretti a rimanere in spiaggia, ultima ruota del carro"
L'associazione marinai di salvataggio lamenta la mancata sospensione del servizio nei giorni del maltempo
L’associazione marinai di salvataggio lamenta la mancata sospensione del servizio durante i giorni di forte maltempo. “Perché non è stata vietata la balneazione e non è stato sospeso il nostro servizio?”, si legge in una nota.
In questi giorni di maltempo i marinai di salvataggio sono stati costretti a rimanere in spiaggia, a trovare ripari di fortuna o a rimanere chiusi in auto vicino agli stabilimenti balenari chiusi, “mentre i sottopassaggi si allagavano”, con le torrette inaccessibili per le mareggiate e la spiaggia appunto “allagata, piena di detriti e deserta”.
“Ci siamo stufati – lamenta l’associazione – di essere trattati come l’ultima ruota del carro della metropoli balneare, quando siamo gli unici che salvano vite in mare durante la stagione”.
“Di questo passo non troverete più salvataggi, come infatti sta già succedendo. Fatevi due domande e soprattutto, dateci delle risposte che sappiano risolvere questi problemi.
Questi fenomeni meteorologici sono sempre più frequenti anche nella stagione estiva, ed occorre che le istituzioni sappiano prendere decisioni tempestive anche per salvaguardare la vita di chi lavora per la salvaguardia della vita in mare“, chiosa la nota.
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