Meteo: Epifania porterà via feste e tempo mite. L'inverno torna protagonista

Meteo: dopo un Capodanno mite, con temperature dai 10 ai 15 gradi, più freddo per l'Epifania e soprattutto per l'inizio della prossima settimana

02 gennaio 2024 16:20
Meteo: Epifania porterà via feste e tempo mite. L'inverno torna protagonista - Repertorio
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di Riccardo Giannini

Un capodanno particolarmente mite, con temperature sopra la media, ha interessato il territorio riminese, dopo un periodo natalizio dominato ugualmente da temperature miti.
La situazione sta però per cambiare. Intorno all’Epifania è previsto un peggioramento, mentre per l’inizio della settimana successiva si rafforza la possibilità dell’ingresso di aria fredda anche sul territorio riminese. Ne abbiamo parlato con Federico Antonioli di Centro Meteo Emilia Romagna.

Federico, un capodanno particolarmente mite. Quali valori si sono registrati nel territorio riminese?

Come previsto il 2023 e il 2024 si sono passati il testimone all’insegna di tempo particolarmente mite per il periodo, con valori che sulla provincia riminese si sono attestati diffusamente intorno a 14-15°C anche durante il momento clou dei festeggiamenti, con qualche piovasco ad accompagnare il tutto.


Nello specifico, 15°C a Bellaria Igea Marina, Rimini e Riccione, ma anche nel primo entroterra fino a Villa Verucchio. Qualcosa in meno in Alta Valmarecchia, dove le temperature si sono attestate tra 10 e 12 °C.

Quando è atteso un cambiamento del tempo più significativo?

La situazione è destinata a cambiare da venerdì 5 gennaio, quando una prima perturbazione di origine atlantica interesserà il nostro territorio. Le piogge sono attese sparse e soprattutto dal pomeriggio-sera ed accompagnate da un aumento della ventilazione di Scirocco sulla costa, con raffiche moderate e di Garbino sui rilievi, qui anche associata a rinforzi di burrasca specie sui crinali appenninici. Le temperature saranno pertanto ancora miti, con massime tra 13 e 15 °C.

Che tempo ci aspetta per l’Epifania?

Il transito della perturbazione determinerà per l’epifania condizioni di spiccata variabilità, con piogge sparse, anche a carattere di rovescio, alternate a fasi di tempo temporaneamente asciutto ma sempre nuvoloso. Temperature che rispetto alla giornata precedente saranno in calo anche sensibile, con valori non superiori a 10°C.

Le previsioni meteo a medio termine stanno inquadrando un cambio di circolazione che interesserà anche il nostro territorio, cosa dobbiamo aspettarci?

Il tempo rimarrà probabilmente perturbato anche per domenica 7 gennaio, con nuove precipitazioni diffuse, specie tra la mattina e il pomeriggio. Questa volta però, l’impulso sarà accompagnato dall’arrivo di aria molto fredda in quota, che favorirà un generale calo termico e il ritorno della neve anche sull’Appennino Romagnolo.

Attualmente, per quanto sia presto fornire ulteriori dettagli, si vede continuare questo afflusso freddo anche nei primi giorni della nuova settimana, con un tipo di tempo variabile sul riminese. In questo contesto potrebbero verificarsi precipitazioni sparse in evoluzione dalla costa verso l’entroterra, nevose anche a quote basse o molto basse. Tuttavia è presto per ‘’ufficializzare’’ la possibilità di neve a quote inferiori alla collina, bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti, ma al momento eventuali precipitazioni tra lunedì e martedì prossimo, potrebbero essere nevose dai 200-300 metri in su.

Sulla costa potranno verificarsi mareggiate?

La situazione sarà da monitorare attentamente, perché saremo in un periodo con maree astronomiche di sizigia (Luna Nuova), che presentano dei massimi giornalieri, attesi prevalentemente in orario mattutino, piuttosto elevati. Se a questo combiniamo l’azione dei venti di Scirocco presenti tra venerdì e sabato, che successivamente saranno ‘’ingolfate’’ dall’ingresso della Bora a partire dall’alto Adriatico, allora è lecito aspettarci una possibile mareggiata significativa.

Le previsioni stagionali cosa hanno inquadrato per i mesi di gennaio e febbraio?

Per il momento si vede la fase più fredda nella settimana in arrivo, poi un ritorno a temperature prossime alla media e precipitazioni anch’esse intorno alla norma stagionale. Questa la tendenza per gennaio. Febbraio è assolutamente prematuro anche per questo tipo di analisi, nelle quali comunque confido poco anche per quanto riguarda gennaio.

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