Metromare, problema sicurezza: arriva il "Panic Button", Polizia avvisata senza telefonate

Lo annuncia l'assessore Magrini. "Con le Polizie Locali, stretto monitoraggio tra fermate e mezzi"

17 luglio 2026 13:55
Metromare, problema sicurezza: arriva il "Panic Button", Polizia avvisata senza telefonate - Metromare REPERTORIO
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Spaccio alle fermate, scarsa percezione di sicurezza degli utenti, il problema dei "portoghesi" che durante i controlli del personale addetto, possono portare a situazioni di criticità e anche ad aggressioni del personale. Il consigliere di Fratelli d'Italia Gioenzo Renzi si è fatto portavoce del problema sicurezza legato al Metromare, interrogando l'amministrazione comunale. A rispondere è stato l'assessore Juri Magrini, che ha assicurato il pieno impegno delle polizie locali di Rimini e Riccione con controlli lungo il tracciato e presso le fermate, nonché a bordo dei mezzi, attraverso l'impiego di unità cinofile. Ma l'amministrazione comunale chiederà al prossimo comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza "di rafforzare ulteriormente, nei limiti delle risorse disponibili, la collaborazione tra le forze di polizia, per garantire più sicurezza a cittadini, turisti e a chi utilizza questa infrastruttura".

Il problema sicurezza è anche legato alla presenza di utenti a bordo senza biglietto, che possono generare situazioni di tensione, fino a vere e proprie aggressioni del personale: "Start Romagna è fortemente impegnata su questo fronte - rassicura Magrini - come già discusso in un precedente consiglio comunale. Nell'appalto predisposto dalla società per il servizio di verifica dei titoli di viaggio è stata prevista anche la presenza di operatori qualificati nella gestione dei conflitti. È inoltre in fase di sviluppo, sempre da parte di Start Romagna in collaborazione con le forze dell'ordine, il progetto Panic Button, un dispositivo a uso esclusivo dell'autista che, in caso di necessità, consente di contattare direttamente le forze di polizia senza dover effettuare una telefonata, integrandosi con i sistemi di videosorveglianza già presenti a bordo dei mezzi. Il progetto, la cui definizione operativa è in fase conclusiva, sarà discusso nei prossimi incontri del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica".

"Sia l'amministrazione comunale, che si farà portavoce di questa esigenza, sia tutte le forze dell'ordine sono pienamente consapevoli della necessità di garantire maggiori livelli di sicurezza lungo questa infrastruttura, alle fermate e a bordo dei mezzi. È un tema su cui si lavora da tempo e su cui si continuerà a lavorare, tenendo conto che il trasporto pubblico locale non riguarda soltanto il Metromare ma l'intero territorio comunale. Nei limiti del personale disponibile, sia della Polizia Locale sia delle altre forze dell'ordine, cerchiamo di fornire risposte puntuali a esigenze legittime e condivisibili, che saranno riportate anche al prossimo Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica", chiosa Magrini.

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