Modena Cento Ore, le auto storiche da Riccione attraversano il Montefeltro e fanno tappa a Pennabilli
Cento auto storiche hanno lasciato piazzale Roma per attraversare San Marino e il Montefeltro. Dopo la prova speciale a San Leo, la carovana ha raggiunto Pennabilli
La Modena Cento Ore 2026 è partita da Riccione con cento equipaggi provenienti da tutto il mondo, protagonisti di un percorso "Coast to Coast" tra circuiti, prove speciali e alcuni dei borghi più suggestivi dell'Italia centrale. Dopo la giornata inaugurale di martedì 6 ottobre, dedicata all'arrivo delle vetture, alle verifiche tecniche e all'esposizione in piazzale Roma, mercoledì 7 ottobre la manifestazione è entrata nel vivo. La partenza è avvenuta alle 7.30 da piazzale Roma, sul lungomare di Riccione. La carovana ha lasciato la costa dirigendosi verso San Marino, dove le vetture hanno sfilato in piazza della Libertà, per poi proseguire verso San Leo e il Montefeltro. Tra le tappe della mattinata anche Pennabilli, raggiunta dagli equipaggi dopo la prima prova speciale "San Leo" dove si trovava la postazione di controllo. Le auto storiche hanno attraversato il borgo medievale prima di proseguire verso il Passo della Cantoniera, a circa mille metri di quota. Da qui il percorso è sceso verso Urbania, sede della seconda prova speciale, per arrivare quindi a Urbino, dove era previsto il pranzo. Un itinerario che mette insieme la dimensione agonistica della manifestazione con la valorizzazione dei territori attraversati: dalle località della costa romagnola ai borghi del Montefeltro, fino alle città d'arte. La Modena Cento Ore prevede infatti sia gare in circuito sia prove speciali su strade chiuse al traffico, con le vetture suddivise nelle categorie Competition e Regularity. Nel pomeriggio di mercoledì il programma porta gli equipaggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove sono previste prove libere e gare. Al termine dell'attività in pista, le vetture rientreranno a Riccione, con arrivo previsto in piazzale Roma in serata. La manifestazione proseguirà poi giovedì 8 ottobre con la partenza da Riccione e il trasferimento verso l'Autodromo di Imola, prima delle successive prove speciali sull'Appennino e del trasferimento verso il Mugello e Firenze. Il percorso 2026, definito "Coast to Coast", porterà infine le vetture a Forte dei Marmi e quindi a Modena, dove sabato 10 ottobre è previsto l'arrivo finale in piazza Roma. L'edizione 2026 riunisce 100 vetture storiche, con modelli prodotti dagli anni Trenta agli anni Ottanta e marchi come Ferrari, Jaguar, Alfa Romeo, Porsche, Maserati, Lancia, De Tomaso e BMW. Oltre il 90% degli equipaggi arriva dall'estero.
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