Mondiali Run 100 km: la riminese Federica Moroni d'argento, Italia ai piedi del podio

Quarta la squadra maschile, miglior risultato in undici anni; quinte le azzurre ad Ames. Argento mondiale master per la riminese Moroni

22 settembre 2026 08:29
Mondiali Run 100 km: la riminese Federica Moroni d'argento, Italia ai piedi del podio - Foto Fidal
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L'Italia torna a bussare alle porte del podio iridato dell'ultramaratona. Nei Campionati Mondiali della 100 chilometri ad Ames, in Spagna, gli azzurri chiudono quarti nella classifica a squadre maschile, con il miglior risultato degli ultimi undici anni dopo l'argento del 2015, mentre le donne confermano il quinto posto dell'edizione precedente. A completare il quadro delle soddisfazioni azzurre arriva anche l'argento mondiale master conquistato dalla riminese Federica Moroni, primatista italiana della distanza, che nella categoria W50 sale sul secondo gradino del podio iridato. A trascinare gli uomini nella prova assoluta è Dario Ferrante, all'esordio con la maglia della Nazionale, che taglia il traguardo in quindicesima posizione con il personale di 6h37:16. Una prova di carattere per il 26enne dentista siciliano, capace di reagire a una crisi accusata intorno al trentesimo chilometro e di completare una gara resa ancora più impegnativa dal caldo sulle strade della Galizia. Poi arriva ventiduesimo il friulano Alessio Milani, capitano della squadra, che chiude in 6h48:12. Il campione italiano in carica, reduce dal successo conquistato quest'anno al Passatore, precede di quattro posizioni l'altro debuttante in azzurro David Colgan: il bolognese è 26esimo in 6h51:46 migliorando il suo primato, un crono fondamentale per la classifica. Più dietro Enrico Bartolotti, 42° in 7h13:38, Matteo Zucchini, 50° in 7h21:23, e Lorenzo Lotti, 61° in 7h32:05. Sul podio per team salgono Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, con l'Italia quarta davanti a Spagna e Canada. Il titolo mondiale va allo statunitense Charlie Lawrence che si impone in 6h09:25 sul lituano Aleksandr Sorokin, primatista mondiale della distanza, secondo in 6h12:41, mentre il bronzo è del britannico Alex Milne con 6h17:50. Tra le donne il miglior piazzamento azzurro porta la firma di Daniela Valgimigli. La romagnola, campionessa tricolore della specialità in questa stagione, si prende il dodicesimo posto al termine di una corsa in rimonta e aggiorna il proprio limite a 7h37:47 con un progresso di oltre sedici minuti. Alle sue spalle la piemontese Ilaria Bergaglio, sedicesima in 7h40:30 con il nuovo personal best. Proprio la riminese Federica Moroni, primatista italiana, è 23esima nella classifica assoluta in 7h56:17, seguita da Serena Natolini, al rientro dopo la seconda maternità, 24esima con 7h56:43. Finisce 33esima Denise Tappatà in 8h20:17, mentre Sarah Giomi si ferma intorno a metà gara. Anche al femminile l'oro individuale è targato Usa con il successo di Courtney Olsen in 7h10:31 davanti alla giapponese Miho Nakata, seconda in 7h11:57, e alla spagnola Gemma Arenas, bronzo in 7h17:50. Nella classifica a squadre festeggia la Croazia davanti a Spagna e Finlandia, quarto il Giappone e quinte le azzurre. Svolti in parallelo anche i Mondiali master della 100 km, con tre medaglie per gli atleti italiani: oltre all'argento W50 di Federica Moroni, arrivano due bronzi, nella categoria W40 per Ilaria Bergaglio e nella M60 per Mauro Gagliardini (Runners Bergamo, 9h06:53).

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