Montecopiolo riacquista l'impianto di risalita dell'Eremo: ora bike park e piano di rilancio turistico
Il valore di costruzione dell'intero complesso è stimato in circa 2 milioni di euro. L'acquisizione è avvenuta a titolo gratuito
Dopo sei anni di lavoro, trattative e approfondimenti amministrativi, il Comune di Montecopiolo è diventato proprietario dell'impianto di risalita dell'Eremo. "Un risultato di grande valore per l'Amministrazione comunale e per l'intera comunità, che consente di acquisire al patrimonio pubblico un'infrastruttura strategica per il futuro turistico del territorio", evidenzia il sindaco Pietro Rossi.
L'operazione, avviata nel 2020 con la proposta di acquisizione avanzata dal Comune alla società Sciovie, proprietaria dell'impianto, si è conclusa con il trasferimento al Comune della seggiovia, dello skilift, delle strutture annesse, di una parte del parcheggio sottostante l'impianto e degli impianti elettrici e idrici.
Il valore di costruzione dell'intero complesso è stimato in circa 2 milioni di euro. L'acquisizione è avvenuta a titolo gratuito: il Comune di Montecopiolo ha sostenuto esclusivamente le spese notarili necessarie al perfezionamento dell'atto di trasferimento della proprietà, senza dover sostenere alcun costo per l'acquisto dell'infrastruttura.
"Si conclude così un percorso lungo e complesso, iniziato sei anni fa e caratterizzato da numerosi passaggi amministrativi, verifiche tecniche e momenti di confronto tra le parti. Un iter non semplice, che ha richiesto impegno, competenza e capacità di dialogo. Fondamentale per il raggiungimento del risultato è stata la collaborazione della società Sciovie, che ha accolto la proposta del Comune e ha accompagnato con disponibilità e senso di responsabilità il percorso che ha portato al trasferimento dell'impianto alla comunità di Montecopiolo", commenta il sindaco Rossi.
Per l'amministrazione comunale questo però "rappresenta un punto di partenza e non un punto di arrivo. L'obiettivo è ora quello di rilanciare l'area dell'Eremo attraverso un progetto di valorizzazione che prevede la realizzazione di un bike park e lo sviluppo di attività legate al turismo outdoor".
"La prospettiva - scende nel dettaglio il sindaco - è quella di trasformare l'impianto da simbolo della stagione sciistica in una struttura capace di vivere durante tutto l'anno, superando la visione di una montagna legata esclusivamente alla neve e all'inverno. Mountain bike, escursionismo, natura e sport all'aria aperta possono diventare nuovi strumenti di attrazione turistica e di sviluppo economico per il territorio. Il progetto assume inoltre un valore strategico per un'area più ampia. Il rilancio dell'Eremo permetterà infatti di rafforzare l'offerta turistica della Provincia di Rimini, completando il rapporto tra mare ed entroterra: una proposta nella quale la Riviera e la montagna possano essere vissute come due realtà complementari, capaci di offrire esperienze diverse in ogni periodo dell'anno".
L'obiettivo è costruire un modello turistico nel quale la montagna non sia più considerata una destinazione esclusivamente invernale, ma una risorsa da valorizzare anche in primavera, estate e autunno, attraverso sport, natura e attività all'aperto.
"Oggi è una giornata che difficilmente dimenticherò. Sei anni fa abbiamo scelto di intraprendere un percorso complesso perché eravamo convinti che l'impianto dell'Eremo rappresentasse un patrimonio troppo importante per il nostro territorio. Abbiamo lavorato con determinazione e pazienza, affrontando tutte le difficoltà burocratiche e amministrative, senza mai perdere di vista l'obiettivo finale: restituire l’utilizzo di questo bene alla comunità.
In questi anni abbiamo assistito al fermo dell'impianto, inattivo dal novembre 2022 per il mancato rinnovo della revisione periodica da parte della precedente proprietà. Una situazione che ha creato evidenti difficoltà al turismo della nostra montagna e alle tante attività economiche che vivono grazie ai visitatori. Anche per questo era fondamentale riportare l'impianto nella disponibilità della comunità e porre le basi per la sua riattivazione.
Aver acquisito gratuitamente un patrimonio il cui valore di costruzione è stimato in circa 2 milioni di euro, sostenendo esclusivamente le spese notarili per il trasferimento della proprietà, rappresenta un motivo di grande orgoglio. È un risultato che dimostra come, attraverso il dialogo, la collaborazione e una visione di lungo periodo, sia possibile raggiungere obiettivi importanti nell'interesse dei cittadini", commenta il primo cittadino di Montecopiolo.
Il sindaco rivolge un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al raggiungimento di questo traguardo: "Desidero ringraziare la società Sciovie per la disponibilità e la collaborazione dimostrate durante tutta la trattativa. Un ringraziamento particolare va inoltre al Segretario comunale, all'Ufficio Tecnico, all'Ufficio Ragioneria e ai professionisti che hanno seguito ogni fase di questo percorso, affrontando un iter complesso con grande competenza e professionalità. Questo risultato è anche frutto del loro lavoro".
Guardando al futuro, il Sindaco sottolinea l'importanza della prossima fase: "Per tanti poteva sembrare un sogno o una scommessa impossibile. Oggi possiamo dire che quel sogno è diventato patrimonio di tutti i cittadini di Montecopiolo. Abbiamo riportato alla comunità un'infrastruttura dal grande valore, ora dobbiamo trasformarla in un'opportunità concreta di sviluppo.
La sfida che ci attende è fare ripartire l'impianto e rendere l'Eremo un punto di riferimento per il turismo outdoor. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale, a stretto giro, la collaborazione della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Rimini, affinché possano sostenerci nell'individuazione delle risorse necessarie alla riattivazione dell'impianto e alla realizzazione del bike park.
Sono convinto che comprenderanno il valore strategico di questo progetto, che non riguarda soltanto Montecopiolo, ma l'intero territorio. Con l'Eremo vogliamo contribuire a costruire un'offerta turistica completa, dove il mare e la montagna siano uniti e valorizzati durante tutte le stagioni dell'anno".
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