Montevecchi attacca il Vescovo di Rimini: "Non si pieghi al diktat Lgbtqia+"

ll Vescovo Anselmi parteciperà a una veglia di preghiera, il prossimo 17 maggio, per il superamento dell'omobitransfobia

08 maggio 2026 12:46
Montevecchi attacca il Vescovo di Rimini: "Non si pieghi al diktat Lgbtqia+" - Matteo Montevecchi
Matteo Montevecchi
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La partecipazione del Vescovo di Rimini, Nicolò Anselmi, alla veglia di preghiera del 17 maggio per il superamento dell'omobitransfobia scatena le proteste di Matteo Montevecchi, ex consigliere regionale e ideatore della comunità politica territoriale RivoltaTi. Montevecchi accusa il Vescovo di sdoganare "una neolingua ideologica e anticristiana figlia del peggior pseudo progressismo, un Frankenstein lessicale coniato per stigmatizzare ed etichettare chiunque non si pieghi ai diktat Lgbtqia+ e osi difendere e testimoniare la visione cristiana della famiglia e dell'essere umano". "Non siamo ingenui, iniziative come queste si nascondono dietro le parole inclusione e accoglienza, ma in realtà portano avanti un'agenda relativista all'interno della Chiesa e non solo. Elemento non secondario, questa non è una preghiera, ma una vera e propria celebrazione woke e dinanzi a ciò non si può tacere. Caro vescovo, lei è andato fuori strada: mi auguro possa abbandonare queste mode (anzi derive) ideologiche e riscoprire la sua Vocazione. Non nel nostro nome”, chiosa Montevecchi.

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