Morciano, si dimette il sindaco Giorgio Ciotti: verso il commissariamento del Comune

La decisione dopo la rottura della coalizione e il passaggio all’opposizione di cinque consiglieri

A cura di Redazione
02 febbraio 2026 17:28
Morciano, si dimette il sindaco Giorgio Ciotti: verso il commissariamento del Comune - Giorgio Ciotti
Giorgio Ciotti
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Giorgio Ciotti ha rassegnato ufficialmente le dimissioni dalla carica di sindaco di Morciano di Romagna. La decisione, formalizzata il 1° febbraio, è stata comunicata attraverso una nota stampa diffusa dal Comune, nella quale il primo cittadino spiega le ragioni politiche e istituzionali che lo hanno portato a lasciare la guida dell’amministrazione.

Una scelta che Ciotti definisce di coerenza politica e di rispetto della volontà popolare. Il mandato, infatti, si basava su una coalizione composta da due liste civiche, una delle quali nel corso del tempo si è dichiarata apertamente di origine partitica e oggi non esiste più, determinando così un mutamento sostanziale dell’equilibrio politico emerso dalle urne.

La crisi amministrativa risale allo scorso agosto, quando il gruppo consiliare guidato dal consigliere Pierluigi Autunno, insieme ad altri quattro consiglieri comunali, ha deciso di collocarsi all’opposizione. Una scelta che, secondo la nota, non sarebbe stata dettata da divergenze programmatiche, ma dalla contestazione alla presunta incompatibilità professionale del vicesindaco. Il passaggio all’opposizione ha comportato la perdita della maggioranza in Consiglio comunale e un radicale cambiamento dell’assetto politico dell’ente.

Nonostante la nuova situazione, Ciotti ha scelto di proseguire il proprio mandato per diversi mesi, ritenendo prioritario garantire continuità amministrativa ed evitare vuoti di potere in una fase delicata per il Comune. In questo periodo, spiega la nota, l’Amministrazione ha portato a termine una serie di atti considerati strategici per il futuro di Morciano di Romagna.

Tra i principali risultati figura l’accesso a finanziamenti per circa un milione di euro, destinati alla riqualificazione del Centro Anziani “Mercurio” e alla realizzazione della nuova Biblioteca “Gaspare Mariotti”, due interventi ritenuti fondamentali per il centro storico e per la comunità. È stato inoltre approvato il bilancio di previsione 2026, atto essenziale per la stabilità dei conti pubblici, e portata avanti l’organizzazione della Fiera di San Gregorio, appuntamento identitario per la città.

Ciotti ha sottolineato come questi obiettivi siano stati raggiunti grazie al lavoro della Giunta e alla collaborazione responsabile delle minoranze, in particolare del gruppo Garattoni Mario - Pro Murcén, che avrebbe anteposto l’interesse del Comune alle contrapposizioni politiche.

Con le dimissioni, il sindaco uscente intende ora “restituire la parola ai cittadini”, affinché possano esprimersi nuovamente su un progetto politico chiaro, coerente e sostenuto da una maggioranza solida. Nel suo messaggio di congedo ha ringraziato la cittadinanza, i dipendenti comunali, i collaboratori dell’ente e tutti i consiglieri comunali per il lavoro svolto nell’interesse della comunità.

Secondo la normativa vigente, le dimissioni diventeranno irrevocabili dopo 20 giorni. A quel punto scatterà lo scioglimento automatico del Consiglio comunale e della Giunta, con la conseguente nomina di un commissario prefettizio che guiderà l’ente fino alle prossime elezioni. Nel frattempo, per il periodo transitorio, Ciotti resterà formalmente in carica e manterrà pieni poteri.

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