Morra gol, Fermana battuta 1-0: il Rimini festeggia sei partite senza sconfitte
Morra decide la gara con la Fermana
di Riccardo Giannini
Sesto risultato utile consecutivo, sette considerando la Coppa Italia, 14 punti su 18 a disposizione, quattro vittorie tutte senza prendere gol: il Rimini di Troise ha cambiato marcia e continua la sua risalita in classifica.
La partita con il fanalino di coda Fermana poteva essere piuttosto insidiosa: una gara in cui il Rimini era chiamato a giocare da assoluto favorito, contro un avversario pronto a chiudersi a protezione del suo portiere. Così è stato, con Protti che ha modificato il consueto 4-3-3 in un 5-3-2. Ma di fronte si è trovata una squadra diversa da quella che lo scorso anno si fece ingabbiare.
Un Rimini maturo, che non si è fatto prendere dalla smania di dover segnare, che ha lavorato ai fianchi l’avversario per poi colpirlo alla mezz’ora sfruttando l’abilità del suo centravanti, Morra. L’aria di Rimini sembra davvero far bene ai centravanti, da inizio stagione l’ex Piacenza sta inanellando gol e buone prestazioni: la scaltrezza con cui si è liberato del “sandwich” Padella-Gasbarro è stata da manuale. E poi c’è il solito Lamesta: corsa, primi controlli da categoria superiore, finte e pennellate mancine, come quella che Furlanetto ha schiaffeggiato a fine frazione, togliendo dall’incrocio dei pali. Il portiere scuola Lazio è stato il migliore dei suoi.
Nella ripresa i biancorossi hanno gestito partita ed energie. Anche troppo, visto il finale non privo di brividi. L’occasione per Misuraca è stato un campanello d’allarme, non recepito del tutto. Protti si è giocato coraggiosamente tutti gli attaccanti, mentre i locali si sono abbassati troppo, concedendo qualcosa di troppo. Poteva finire 2-0, si è rischiato un 1-1 beffa, alla fine il Rimini ha vinto 1-0. Perché adesso il Rimini è squadra, grazie all’ottimo lavoro del suo allenatore.
Lamesta delizia il pubblico del Neri con le sue giocate, solo Furlanetto gli ha negato il gol. Morra è già entrato nel cuore dei tifosi, a suon di gol e prestazioni tatticamente impeccabili (inoltre per una grande generosità). E poi Colombi, poco impegnato, ma nel finale ci ha messo il guantone per sbrigare un paio di situazioni a rischio.
Nel complesso il Rimini è in ottime condizioni psico-fisiche: i risultati positivi hanno liberato la mente dai cattivi pensieri e la squadra ha gamba, ci sono i presupposti per un mese finale di 2023 ben lontano dagli affanni del dicembre 2022. Da notare anche che Troise sta impiegando i tre Under con continuità, grazie anche alla crescita di Iacoponi, sempre più a suo agio nel ruolo di jolly tattico.
Il Rimini dell’ultima fase di gara ha lasciato troppo campo alla Fermana che ha cullato il sogno del pari. Abbiamo visto spesso il Rimini di Troise abbassarsi a protezione della porta, ma quell’occasione di Tilli ha ricordato il gol annullato a Parlanti con il Sestri Levante: basta poco, a volte, per rovinare tutti i piani. La squadra biancorossa è solida, ma per fare il salto dovrà migliorare la gestione difensiva del vantaggio e anche acquisire più cinismo (Cernigoi nel primo tempo non ha capitalizzato un paio di buoni palloni). Nella ripresa stasera si è creato poco e questo ha dato coraggio alla Fermana per tentare il tutto per tutto.
Conquistare quattro punti su sei nelle prossime gare di campionato contro Vis Pesaro e Olbia. All’approssimarsi del ciclo iniziato con Sestri Levante e Fermana avevo individuato in 8-10 punti il bottino da conquistare in quattro partite. Di mezzo c’è un derby di Coppa Italia con il Cesena che toglierà energie mentali e fisiche, ma per fortuna in questo momento Troise ha abbondanza di scelte a centrocampo e in attacco (e in difesa tutto sommato può giocarsi un paio di jolly, cioè Stanga e Gorelli). Ecco, contro il Cesena c’è da fare un po’ di turnover ragionato.
Morra match winner, il tabellino
Rimini – Fermana 1-0 (34′ pt Morra)
RIMINI (4-3-3):
Colombi 6.5 – Lepri 6, Pietrangeli 6, Gigli 6.5, Semeraro 6 – Megelaitis 6, Langella 6.5 (77′ Delcarro s.v.), Iacoponi 6.5 (66′ Leoncini 5.5) – Lamesta 7 (89′ Selvini s.v.), Morra 7 (77′ Ubaldi s.v.), Cernigoi 6 (66′ Capanni 6).
PANCHINA: Colombo, Passador; Stanga, Rosini, Bouabre, Gorelli, Acampa; Marchesi, Lombardi; Accursi.
ALLENATORE: Troise 6.
AMMONITI: Langella, Megelaitis.
FERMANA (5-3-2):
Furlanetto 7 – Eleuteri 6.5, Spedalieri 5.5, Padella 5 (69′ Pinzi 6), Gasbarro 5, Calderoni 5.5 – Scorza 6 (81′ Paponi s.v.), Giandonato 5.5 (81′ Fontana s.v.), Misuraca 6 – Montini 5 (73′ Semprini s.v.), Curatolo 5 (73′ Tilli 6).
PANCHINA: Borghetto, Mancini; Laverone, Biral, Santi, Pistolesi; Grassi.
ALLENATORE: Protti 5.5.
AMMONITI: Pinzi.
ARBITRO: Rispoli di Locri.
NOTE: spettatori 2799 (600 biglietti venduti e 2199 abbonati), tiri in porta 6-3, tiri totali 11-8. Angoli 8-6. Recupero 2′ pt, 5′ st.
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