Morto Gianluigi Armaroli, volto dell’Emilia-Romagna per il Tg5: aveva 77 anni
Se ne va una delle firme simbolo del Tg5 di Enrico Mentana
Lutto nel mondo del giornalismo. È morto Gianluigi Armaroli, storico corrispondente dall’Emilia-Romagna del Tg5, volto simbolo dell’informazione Mediaset fin dalla nascita del telegiornale diretto da Enrico Mentana. Aveva 77 anni. La notizia della sua scomparsa è stata annunciata in diretta dal Tg5, suscitando profonda commozione tra colleghi e telespettatori.
Nato a Bologna nel 1948, Armaroli aveva compiuto 77 anni lo scorso novembre. Dall’Emilia-Romagna ha raccontato, con rigore e sensibilità, alcuni tra i più importanti eventi che hanno segnato la regione, fino agli ultimi difficili mesi segnati dalle devastanti alluvioni. Il suo stile sobrio, autorevole e sempre misurato lo aveva reso una firma riconoscibile e stimata del giornalismo televisivo italiano. Prima di affermarsi come cronista, Gianluigi Armaroli aveva seguito un percorso professionale originale e ricco di esperienze.
Laureato all’Accademia di Belle Arti di Bologna con indirizzo in scenografia, aveva poi frequentato l’Accademia Antoniana per la recitazione. Aveva lavorato come attore radiofonico e televisivo in Rai, prima di approdare alle televisioni private e infine a Mediaset, dove avrebbe trovato la sua definitiva consacrazione giornalistica. I colleghi lo ricordano come un professionista rigoroso, ma anche come un uomo di grande garbo umano, dotato di intelligente ironia, profonda cultura e rara eleganza nei modi. Qualità che hanno contribuito a renderlo, negli anni, un punto di riferimento credibile e autorevole per il pubblico.
Anche Italian Exhibition Group (IEG) ha voluto ricordarlo con parole cariche di affetto e riconoscenza: "Ciao Gianluigi, grande giornalista, amico come pochi. In questo anno appena iniziato ci lasci un vuoto enorme. IEG ti deve molto: i tuoi servizi l’hanno aiutata ad essere nota ovunque. La tua intelligente ironia, profonda cultura, raro garbo erano garanzia di credibilità e di autorevolezza.”
Storico corrispondente dall’Emilia-Romagna fin dal primo Tg5, Gianluigi Armaroli ha saputo raccontare il territorio con passione, competenza e rispetto, lasciando un segno profondo nel giornalismo italiano. Il nostro tributo, il nostro ricordo, vive anche in quel “lontano” servizio che porta la tua firma. Ci manchi già.
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