Nasce il San Leo Artist Festival: musica, arte e spettacolo in un cartellone lungo sette mesi

Presentata l’edizione 2026 della storica rassegna, affidata all’Accademia Distretto della Musica e diretta da Anacleto Gambarara

A cura di Michela Alessi Redazione
23 giugno 2026 13:21
Nasce il San Leo Artist Festival: musica, arte e spettacolo in un cartellone lungo sette mesi -
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Presentata questa mattina, nella Sala Marvelli della Provincia di Rimini, alla presenza della vicesindaca del Comune di San Leo, Valentina Guerra, e del direttore artistico Anacleto Gambarara, l’edizione 2026 del San Leo Festival.

L’iniziativa culturale si presenta con una veste completamente rivoluzionata, pur mantenendo intatti gli ingredienti d’eccellenza che ne hanno decretato il successo nel tempo. La grande novità è il passaggio del testimone organizzativo: per la prima volta, la gestione di questa importante kermesse viene affidata all’Accademia Distretto della Musica (ADDM), che ne assume anche la direzione artistica e traghetta l’evento verso una nuova denominazione ufficiale. Nasce così il “San Leo Artist Festival”.

Il festival si apre programmaticamente a esibizioni e linguaggi di natura diversa, pronti a contaminarsi all’insegna del claim “I colori della musica”. Non solo grandi concerti, ma una proposta trasversale capace di accogliere ogni forma d’arte in maniera organica e strutturata: dalle arti di strada – come l’inedito spettacolo circense musicale e i suggestivi giochi di fuoco che animeranno Piazza Dante – fino alle arti visive, con la prestigiosa mostra d’arte collettiva che vedrà protagonisti gli artisti sammarinesi, allestita nelle sale del Palazzo Mediceo.

Concepita come un “sottofondo visivo” dell’intero festival, l’esposizione è pensata per catturare le sfumature di ogni performance, immortalandole sulla tela e nel gesto artistico.

La seconda grande rivoluzione riguarda la temporalità dell’evento. Per garantire una continuità culturale e turistica sul territorio, il programma non si concentrerà soltanto nelle tradizionali settimane estive, ma verrà distribuito su più mesi, coprendo l’intero periodo autunnale e invernale fino all’inizio del nuovo anno.

Allo stesso tempo, l’ossatura storica della manifestazione rimane salda: confermati sia l’atteso campus, quest’anno dedicato alle scuole di musica – a luglio ospiterà gli allievi della scuola “Fralequinte” di Cento insieme alla “Circus Band” dell’Accademia – sia l’alta formazione con il “Master di canto lirico” incentrato sulla “Tecnica di Affondo”, curato dal maestro Delfo Menicucci nel mese di settembre.

A sottolineare la svolta è la riflessione di Anacleto Gambarara, direttore artistico della kermesse:

“Guardavo ammirato il San Leo Festival. Morricone, Piovani, grandi interpreti e grandi artisti. Quando sono stato convocato per l’affido del Festival, sinceramente ho chiesto qualche giorno per dare una risposta. Il Festival ha ormai tanti anni di storia e prendere la direzione artistica di tale patrimonio mi ha fatto riflettere. Ho accettato, l’Accademia ha accettato e subito, insieme ai collaboratori, ci siamo messi al lavoro.

È nato il San Leo Artist Festival, pensato e distribuito su diversi mesi, da luglio 2026 a gennaio 2027. San Leo ha già un’estate ricca di eventi e quindi abbiamo scelto di valorizzare soprattutto i mesi di settembre, ottobre, novembre, dicembre e gennaio, tradizionalmente meno ricchi di appuntamenti.

Poi la scelta del tema ‘Tutti i colori della musica’, come metafora delle arti. Saranno presenti una mostra con artisti della Repubblica di San Marino, il circo con l’artista Bianca Montigo e i suoi ragazzi, un’orchestra con musiche circensi composte appositamente dal maestro Zanca, il teatro del fuoco, concerti tra classico e moderno, un master di lirica tenuto dal maestro Delfo Menicucci e un ricordo in prosa per i cento anni del Nobel a Grazia Deledda. Insomma, un programma ricco e, speriamo, gradito”.

La manifestazione gode del fondamentale sostegno delle istituzioni locali. Accanto al consolidato e prezioso patrocinio del Comune di San Leo, l’edizione 2026 ha ottenuto anche quello della Provincia di Rimini.

“Nel corso degli anni il Festival è cresciuto fino a diventare un importante punto di riferimento culturale per la Valmarecchia, ampliando la propria offerta con masterclass, produzioni originali e progetti dedicati ai giovani talenti – dichiara la vicesindaca del Comune di San Leo, Valentina Guerra –. Oggi il San Leo Festival rappresenta un’esperienza che unisce musica, educazione e valorizzazione del territorio, contribuendo a promuovere l’identità culturale di San Leo e a renderla un luogo di incontro, valorizzandone il patrimonio storico e artistico attraverso concerti, incontri e attività formative.

Ringrazio il maestro Gambarara che, con il suo prezioso progetto, propone un ricco calendario non solo nel periodo estivo, ma durante l’intero arco dell’anno”.

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