Nidi comunali, rette tagliate fino al 50%: a Bellaria fino a 150 euro di risparmio

Nessun aumento per mensa, trasporto e pre-scuola. Con il Bonus Inps, 55 bambini potranno frequentare gratuitamente i nidi Il Gelso e Il Piccolo Gelso

27 agosto 2026 13:42
Nidi comunali, rette tagliate fino al 50%: a Bellaria fino a 150 euro di risparmio - Nido di infanzia Bellaria ARCHIVIO
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A meno di venti giorni dall’avvio dell’anno scolastico 2026-2027, l’amministrazione comunale di Bellaria Igea Marina mette in campo una serie di interventi e iniziative a sostegno del mondo della scuola. La prima novità riguarda proprio l’approvazione da parte della Giunta, delle tariffe dei servizi scolastici ed educativi a domanda individuale per l’anno al via. “Un provvedimento che porta con sé scelte espressamente compiute con la volontà di consolidare ulteriormente la nostra vicinanza e il nostro sostegno alle famiglie. Anzitutto, non abbiamo previsto aumenti in riferimento ai vari servizi di trasporto, mensa e pre-scuola. Ancor più importante, abbiamo ridotto le tariffe del nido di infanzia per un’ampia fascia di famiglie con Isee compreso tra 1000 e 26.000 euro", commenta l'assessore Francesco Grassi. Le riduzioni approntate, anche grazie al sostegno regionale per l’abbattimento delle rette, vanno dal 35 al 50 % e produrranno un risparmio mensile, per ogni famiglia con un bambino iscritto al nido, fino a 150 euro circa. Un intervento che, unitamente al Bonus Inps erogato a livello nazionale, di fatto rende i nidi comunali di Bellaria Igea Marina gratuiti per ben 55 bambini e relative famiglie, oltre la metà degli iscritti totali. “Soprattutto, esso si configura come una forte leva a favore del ceto medio e dei genitori che lavorano, nella consapevolezza di quanto il nido sia fondamentale per armonizzare la routine casa-lavoro, ma anche di quanto sia arricchente per i bambini nei primi anni di vita: in termini di educazione e socializzazione, ma anche abbassando statisticamente il rischio di abbandono scolastico durante gli anni della crescita, come dimostrano gli studi in merito", precisa l'assessore, che aggiunge: "Con 105 posti disponibili tra Il Gelso e Il Piccolo Gelso, il servizio di nido comunale resta insomma una fiore all’occhiello tra quelli garantiti alle famiglie, riuscendo a coprire pressoché integralmente, è bene ricordarlo, le richieste di iscrizione ricevute annualmente dai residenti. Altro aspetto non scontato, il fatto che già sin da ora ci siamo impegnati ad erogare il servizio di nido comunale anche ai mesi di luglio ed agosto 2027, ben sapendo quanto esso sia prezioso per tanti genitori anche durante l’estate”.

Diecimila euro, invece, finanzieranno il trasporto personalizzato di ragazzi con disabilità, residenti a Bellaria Igea Marina, i quali frequentano la scuola secondaria di secondo grado, in questo caso anche fuori dal territorio comunale; già online sul sito internet istituzionale l’avviso pubblico dedicato, con scadenza fissata al 30 settembre. “Un’iniziativa che è parte del corposissimo impegno dell’Amministrazione sul versante che riguarda scuola, disabilità e fragilità in generale, anche in considerazione dell’aumento dei ragazzi che richiedono supporto integrativo presso le istituzioni scolastiche. Merita di essere sottolineato come ammontino a oltre 900.000 euro le risorse investite per seguire e supportare passo a passo il percorso educativo, dal nido sino alle scuole superiori, degli oltre cento tra bambini e ragazzi con disabilità residenti a Bellaria Igea Marina”, evidenzia Grassi. L’avviso ora online richiama il più ampio e generale servizio di trasporto scolastico garantito dal Comune per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado frequentanti i plessi di Bellaria Igea Marina. “Anche su questo fronte - chiosa Grassi - un impegno importante che non di meno si è concentrato negli ultimi anni sul parco mezzi. Proprio di recente abbiamo sostituito un vecchio scuolabus, ormai datato e bisognoso di continua e dispendiosa manutenzione, con un nuovo, moderno mezzo per un investimento di circa 100.000 euro. Con tale intervento, sono due su un totale di quattro, i nuovi scuolabus acquistati nell’ultimo triennio, garantendo ai ragazzi un percorso casa-scuola ancora più sicuro, maggiormente confortevole ed anche più sostenibile in fatto di consumi ed emissioni".

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