Niente isola pedonale in Corso Fratelli Cervi a Riccione: "Ma viabilità sarà rispettosa di pedoni e ciclisti"

Realizzeremo il primo hub urbano in collaborazione e totalmente a favore di operatori e residenti

A cura di Riccardo Giannini Redazione
18 ottobre 2024 14:27
Niente isola pedonale in Corso Fratelli Cervi a Riccione: "Ma viabilità sarà rispettosa di pedoni e ciclisti" - Scorcio di Corso Fratelli Cervi di Riccione PH GOOGLE
Scorcio di Corso Fratelli Cervi di Riccione PH GOOGLE
Condividi

“Non ho mai annunciato che in Corso Fratelli Cervi sarebbe stata istituita un’isola pedonale”. La sindaca di Riccione Daniela Angelini precisa che è intenzione dell’amministrazione riqualificare l’area del Paese, dove verrà realizzato il primo hub urbano con l’obiettivo di rilanciare l’arteria commerciale, ma che nessuna modifica della viabilità è stata pianificata.

“Come ho sempre chiarito in occasione di ogni incontro pubblico, ogni eventuale modifica all’attuale viabilità potrà essere soltanto successiva e sarà attuata solo se verrà ritenuta necessaria e funzionale a questo percorso di rigenerazione di tutta l’area. Ribadisco però che la futura regolamentazione della viabilità del Paese dovrà essere prioritariamente rispettosa dei disabili, dei pedoni e dei ciclisti”, afferma la sindaca.

“Il dialogo con il Comitato Riccione Paese è costante e prosegue con l’obiettivo di tutelare gli interessi degli operatori economici e dei residenti della zona – argomenta ancora la prima cittadina -. Insieme al Comitato, che rimane il riferimento per l’amministrazione comunale, si sta costruendo un percorso per il rilancio dell’area del Paese a partire da un’analisi puntuale delle esigenze e delle possibilità di sviluppo”.

La sindaca Angelini si dice “sorpresa dalla nascita di un’associazione contro un qualcosa che non esiste. Sono stata proprio io a spingere nella direzione della nascita dei comitati ma con finalità propositive, per valorizzare una determinata area con iniziative promozionali: il senso di un’associazione che nasca con l’obiettivo di demolire, anziché promuovere, fatico a comprenderlo. Se consideriamo che questa nuova associazione nasce per opporsi a qualcosa che non esiste, diventa evidente che le sue reali finalità non sono affatto in linea con gli interessi dell’area del Paese”.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail