Niente salvataggio sulle spiagge in bassa stagione: il sindacato protesta

L'accordo tra Capitaneria e imprese balneari sul salvataggio estivo è imminente, ma solleva le proteste dei sindacati

A cura di Redazione
08 aprile 2025 13:52
Niente salvataggio sulle spiagge in bassa stagione: il sindacato protesta -
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È imminente l’accordo tra la Capitaneria di Porto e le imprese balneari in merito all’allestimento e all’organizzazione del servizio di salvataggio per la stagione estiva 2025.

Il 2 settembre del 2024 un provvedimento della Capitaneria dispose l’obbligatorietà del servizio di salvataggio nei periodi di bassa stagione, dunque anche al di fuori dalla finestra del periodo estivo, laddove le strutture fossero state aperte al pubblico con finalità di balneazione. Una disposizione che scatenò le proteste degli imprenditori balneari e che sembra destinata a essere superata.

Domani (mercoledì 9 aprile), nell’incontro tra i rappresentanti della Capitaneria e delle imprese balneari, si arriverà alla soluzione: secondo rumors, un documento di valutazione dei rischi che, integrando il precedente provvedimento, escluderebbe, già a partire dalla Pasqua, la presenza dei marinai di salvataggio in torretta.

Dalla voce del segretario generale della Filcams Cgil di Rimini, Francesco Guitto, sale la protesta per il mancato coinvolgimento nel processo decisionale dei sindacati, in qualità di rappresentanti dei marinai di salvataggio. “Quale legittima esclusiva – attacca Guitto – avrebbero i bagnini nel discutere un Documento di valutazione dei rischi con la Capitaneria di Porto?”.

La Filcams Gcgil ribadisce la richiesta di essere coinvolta nella trattativa. Altrimenti sarà guerra legale: “È ferma la nostra intenzione d’impugnare in tutte le sedi competenti eventuali accordi presi senza il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali dei lavoratori, o comunque in contrasto con normative a nostro avviso inderogabili”.

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