Novafeltria, aggressione fuori dalla discoteca: vietato l'accesso alle aree urbane a 7 giovani
Emesso il Dacur per i giovani ritenuti responsabili di un'aggressione avvenuta lo scorso autunno
I Carabinieri di Novafeltria hanno dato esecuzione a sette provvedimenti di Divieto di Accesso alle Aree Urbane (DACUR), emessi dal Questore di Rimini nei confronti di altrettanti giovani, tra cui tre minorenni, ritenuti presunti responsabili di un’aggressione di gruppo avvenuta lo scorso autunno all'esterno della discoteca Jolly di Novafeltria.
I fatti risalgono allo scorso ottobre: un 17enne della provincia, nel corso della serata, avrebbe avuto un diverbio con altri giovani all’interno del locale. La “miccia” sarebbe stata accesa per motivi di gelosia nei confronti di una ragazza. Dopo il primo scontro verbale, la discussione sarebbe degenerata all'esterno della discoteca, fino a sfociare in un’aggressione fisica ai danni del 17enne, che sarebbe stato accerchiato e colpito dal gruppo. A causa delle percosse ricevute, il giovane è stato costretto a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso.
Le successive indagini condotte dai militari dell’Arma, attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del locale e l’escussione dei testimoni presenti, hanno permesso di identificare i sette presunti responsabili, tutti giovani del luogo.
Nei giorni successivi, inoltre, su una pagina Instagram non personale erano comparsi alcuni messaggi di minacce pubblicati in forma anonima, che avrebbero avuto lo scopo di intimorire ulteriormente la vittima e dissuaderla dal presentare denuncia.
Il tentativo di indurlo al silenzio si è tuttavia rivelato vano, consentendo ai Carabinieri di Novafeltria di avviare le indagini che si sono concluse con il deferimento degli indagati maggiorenni alla Procura di Rimini e dei minorenni alla Procura per i Minorenni di Bologna, per le ipotesi di reato di lesioni personali in concorso e atti persecutori. Successivamente è stata avanzata richiesta di DACUR alla Questura di Rimini.
Le sette misure di prevenzione emesse sono state tutte notificate dai Carabinieri: per i giovani è scattata l’interdizione ad accedere alla discoteca interessata e il divieto di stazionamento nelle immediate vicinanze per la durata di un anno.
Il gestore della discoteca: "Nuove generazioni creano disagi"
Francesco Pula, gestore del locale, commenta: "Siamo contenti che la collaborazione con le forze dell’ordine, nella fattispecie i Carabinieri di Novafeltria, abbia portato finalmente a questa soluzione. I fatti avvenuti ad ottobre nella serata di apertura del locale sono incresciosi, e fin da subito come gestione ci siamo messi a disposizione per poter collaborare ed individuare i colpevoli. I filmati prodotti (all’esterno del locale) ci hanno permesso di identificarli e segnalarli".
"Il provvedimento del questore speriamo che metta un punto a questa vicenda, che in ogni caso ci teniamo a precisare non ha avuto seguito nel nostro locale. È un fatto che le nuove generazioni, ci segnalano creare disagi anche in altri ambienti (al di fuori della discoteca), è una piaga nazionale, ed un problema costante, al quale purtroppo non è così semplice trovare una soluzione univoca. Quello che facciamo e abbiamo adottato come soluzione insieme agli addetti alla sicurezza è un controllo del documento d’identità e monitoraggio sia all’ingresso, che all’uscita e zona fumatori del locale, oltre all’utilizzo di dispositivi come metal detector a spada", aggiunge.
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