Novafeltria, chiusa l'8ª Festa della Vendemmia: tanta gente da Valmarecchia e dalla costa

Organizzata da Pro Loco e GM Group, la festa ha proposto laboratori per bambini, degustazioni, cucina e musica. L'auspicio: che possa continuare

28 settembre 2026 08:53
 Novafeltria, chiusa l'8ª Festa della Vendemmia: tanta gente da Valmarecchia e dalla costa -
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Si è conclusa sabato sera l'8ª edizione della Festa della Vendemmia di Novafeltria, organizzata dalla Pro Loco in collaborazione con GM Group e con il patrocinio del Comune. Un appuntamento ormai diventato tradizione sul territorio, che quest'anno ha registrato una buona partecipazione, con molte persone arrivate da fuori, dai comuni della Valmarecchia e dalla costa. Segno di una festa che piace e che viene seguita ben oltre i confini di Novafeltria e che, con il contributo di altre associazioni del territorio, potrà crescere ancora. L'auspicio è che il prossimo direttivo possa raccogliere il testimone e proseguire questa bella iniziativa. Nel programma rientra il progetto scuola, voluto da Pro Loco e Comune e curato da Antonio Casi. Anche quest'anno si è ripetuta la tradizionale uscita in vigna con le classi quinte delle scuole primarie di Novafeltria, Secchiano e Perticara. Molto partecipata la presenza dei bambini ai laboratori a loro dedicati. In "Crea il tuo cappello della vendemmia", a cura del Centro per le Famiglie, i più piccoli hanno realizzato cappelli con piatti di cartone decorati con uva, foglie e nastri. Nel laboratorio "Dall'uva al mosto" hanno invece pigiato gli acini con le mani, filtrato il succo e scoperto come nasce il vino. Grande successo anche per la cucina, con la grigliata particolarmente apprezzata, e per il percorso dedicato al vino, che ha visto protagoniste le cantine del territorio e i sommelier a guidare le degustazioni. A completare la manifestazione, i produttori agricoli di CIA e Impresa Verde Romagna e i creatori d'opera con le loro esposizioni. Tra gli angoli più vissuti, la riproduzione del carro della vendemmia di Secchiano del 1935 con i suoi figuranti, l'Osteria all'aperto con i tavoli tra gli ulivi del vivaio Pesaresi e la zona pigiatura, allestita con gli oggetti scenografici del laboratorio di restauro Pezzi e di Voci nel Montefeltro. Sempre molto gradita dal pubblico la pigiatura a piedi nudi. La musica è stata grande protagonista delle serate. Venerdì sono saliti sul palco l'apprezzatissimo duo formato da Cesare e Adriano Capuani insieme a Francesco Menghini, e i coinvolgenti Dj Blinko e Davide Pretelli, che si sono esibiti nonostante il freddo pungente. Sabato divertimento e allegria con le fisarmoniche di Lorenzo Fabbri ed Ermanno Marsili e con la party band bolognese "Punti di Vista".

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