Novafeltria, il Comune cerca fondi per ricostruire la scuola elementare
Servono sei milioni di euro per demolire e ricostruire l'edificio
L'amministrazione comunale di Novafeltria cerca fondi per la demolizione e la ricostruzione della scuola primaria, un intervento da circa 6 milioni di euro. Alla fine di novembre 2023, l'edificio è stato dichiarato inagibile, a seguito delle verifiche strutturali effettuate dalla società specializzata Enser. Dalla relazione, si leggeva: "Risulta necessario, come prima cosa, la messa in sicurezza della struttura stessa, che ad oggi non risulta esserlo. Il monitoraggio della struttura, infatti, non metterebbe comunque al riparo da comportamenti strutturali fragili ed improvvisi, che potrebbero innescarsi senza preavviso”.
L'amministrazione si è attivata quindi per reperire le risorse, partecipando ai bandi regionali, statali e dell'Unione Europea, al momento senza però senza ricevere finanziamenti. Alla luce della riapertura del Piano Triennale di Edilizia Scolastica e degli incontri istituzionali avvenuti negli ultimi mesi con gli uffici del Ministero dell'Istruzione e del Merito e con l'assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti, il Comune ha formalmente richiesto a Provincia di Rimini, Regione Emilia-Romagna e Ministero di inserire l'intervento nei rispettivi programmi delle opere pubbliche. Questo per il carattere emergenziale dell'opera e per la rilevanza strategica per l'intero territorio della Valmarecchia. Il Comune è anche disponibile a partecipare al finanziamento.
"L'obiettivo - spiega l'amministrazione comunale novafeltriese - è non disperdere il lavoro svolto finora e valorizzare le prime risorse già assegnate dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i contributi previsti dall'Ordinanza della Protezione Civile n. 978 del 2023, nella speranza che gli enti coinvolti possano riconoscere la gravità e l'urgenza della situazione".
"Nel frattempo è continua la nostra interlocuzione con la Dirigenza Scolastica al fine di individuare ed eseguire degli interventi migliorativi sulla scuola secondaria per ridurre al minimo i disagi per gli studenti e insegnanti; in particolare abbiamo realizzato nuovi servizi igienici a favore della Scuola Primaria, individuata un’area esterna alla scuola per attività ricreativa ed accolto tutte le richieste inoltrate dalla direzione scolastica e dal responsabile del servizio di prevenzione e protezione sulle aule e spazi comuni", chiosa l'amministrazione comunale.
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