Nuova piscina di Novafeltria, il cantiere slitta ancora qualche giorno: il sindaco spiega i motivi
La palestra, ancora in ritardo, impedisce l’avvio del nuovo cantiere. Zanchini: "Pronti a partire"
I lavori per la costruzione della Nuova Piscina di Novafeltria non sono ancora partiti e il cantiere, rispetto alle previsioni iniziali, registra un ulteriore ritardo. Per fare chiarezza sulla situazione abbiamo interpellato il sindaco di Novafeltria, Stefano Zanchini, chiedendogli se l’amministrazione fosse a conoscenza anche dei ritardi che stanno interessando i lavori della nuova palestra e quali fossero le ragioni che stanno impedendo l’avvio dell’intervento della piscina. Il primo elemento evidenziato dal sindaco riguarda la necessità di garantire la sicurezza nei due cantieri, che si trovano a pochi metri di distanza l’uno dall’altro. «Due cantieri di quelle dimensioni, affiancati e distanti fra loro appena dieci metri, non possono coesistere nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro», ha spiegato Zanchini. Per questo motivo, in accordo con la Provincia di Rimini, che sta realizzando l’attuale cantiere della palestra, era stato stabilito di procedere prima con quell'intervento. La palestra, infatti, riveste un'importanza particolare anche perché sarà funzionale agli studenti dell’Istituto Tonino Guerra. L’accordo prevedeva quindi di completare una fase dei lavori della palestra e, non appena le condizioni di sicurezza lo avessero consentito, procedere con l’apertura del cantiere della piscina. Secondo quanto riferito dal sindaco, la ditta impegnata nella realizzazione della palestra ha rimosso soltanto il mese scorso la gru, i mezzi e il materiale di riporto presenti nell’area. Successivamente l’amministrazione comunale ha effettuato un sopralluogo con la Provincia, la ditta incaricata della palestra, quella che dovrà realizzare la piscina, i progettisti e gli addetti alla sicurezza sul lavoro. Durante il sopralluogo era stata individuata una soluzione che avrebbe dovuto consentire l’avvio della piscina già in questi giorni. «Avevamo concordato che la ditta che sta eseguendo i lavori della palestra avrebbe iniziato subito, nel mese di agosto, la pannellatura della palestra sul lato fiume e poi si sarebbe trasferita sul lato monte», ha spiegato Zanchini. Questa organizzazione avrebbe consentito alla ditta incaricata della piscina di poter procedere con la cantierizzazione e iniziare i lavori già nei giorni precedenti. Il programma, però, ha subito un nuovo rallentamento. «Purtroppo, per motivi vari, la palestra è in ritardo. In questi giorni si sta ancora coprendo la struttura con i pannelli sul lato fiume, dove doveva iniziare il cantiere della piscina», ha precisato il sindaco. Proprio in questi giorni l’architetto della Provincia di Rimini, Laura Minervini, ha chiesto all’amministrazione comunale la possibilità di concedere un’ulteriore settimana di tempo per consentire il completamento della pannellatura sul lato fiume. Successivamente la ditta potrà spostarsi sul lato monte e quindi proseguire con le lavorazioni all’interno della struttura e sugli impianti. Una volta liberata l’area, sarà possibile consentire alla ditta incaricata della piscina di entrare nel cantiere e dare concretamente il via ai lavori.
Il sindaco Zanchini tiene però a sottolineare che non si tratta di una situazione riconducibile a un unico responsabile.
«Questi ritardi e queste problematiche non hanno un unico colpevole – ha affermato – ma sono legati a inconvenienti che chi si occupa di edilizia, di cantieri e di forniture conosce bene». L’amministrazione comunale ha quindi deciso di accogliere la richiesta della Provincia, anche in considerazione del rapporto di collaborazione instaurato tra i due enti. «Per lo spirito di collaborazione che c’è sempre stato con la Provincia abbiamo accolto la loro richiesta, tardando di un’ulteriore settimana l’inizio dei lavori della piscina», ha spiegato Zanchini. Il primo cittadino sottolinea inoltre la disponibilità dimostrata dalla ditta incaricata della piscina, che sarebbe stata pronta a partire già da alcuni giorni, ma che comprende le ragioni tecniche e di sicurezza alla base del rinvio. Resta dunque l’obiettivo di far partire quanto prima il nuovo cantiere. Il sindaco assicura che l’amministrazione comunale sta seguendo con attenzione l’evolversi della situazione e intende vigilare sui tempi di realizzazione. «I lavori della palestra stanno procedendo, purtroppo un pochino più lentamente. Come amministrazione comunale siamo prontissimi a iniziare. Ci scusiamo per il ritardo, ma purtroppo questi sono gli imprevisti che possono verificarsi durante i lavori», ha concluso Zanchini.
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