Nuova stangata con i rincari del gas: "Governo, dov'è il Decreto bollette?"

Urbinati di Federconsumatori Rimini: "Ennesimo aumento, quadro sempre più critico"

A cura di Riccardo Giannini Redazione
04 febbraio 2026 12:28
Nuova stangata con i rincari del gas: "Governo, dov'è il Decreto bollette?" -
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"L’ennesimo aumento delle bollette del gas per gli utenti vulnerabili conferma un quadro sempre più critico per famiglie e consumatori". Così Graziano Urbinati, presidente di Federconsumatori Rimini in una nota. Arera ha comunicato che, per il mese di gennaio, il prezzo di riferimento del gas ha raggiunto 113,02 centesimi di euro/m³, con un +10,5% rispetto a dicembre: "un rincaro determinato dall’impennata delle quotazioni all’ingrosso, spinte verso l’alto dal clima particolarmente rigido e dalla conseguente crescita della domanda".

L'incremento finirà per pesare su tutti gli utenti, non solo quelli in condizioni di difficoltà economica e sociale. Il tutto mentre si prospettava una discesa dei prezzi dell'energia. "I fatti dimostrano tutt'altro - attacca Urbinati - siamo ancora in balia di una forte volatilità, che continua a riflettersi direttamente sulle bollette, mettendo in seria difficoltà migliaia di famiglie e alimentando il fenomeno della povertà energetica, in crescita nel nostro Paese. Questo andamento genera incertezza, rendendo impossibile per i cittadini programmare spese e rendendo sempre più precari i bilanci familiari".

Urbinati attacca il governo, accusato di non dare risposte concrete alle famiglie, a partire dal decreto bollette "che di mese in mese si fa sempre più ipotetico".

Federconsumatori ha la sua ricetta per superare la crisi: "È necessario disporre, in tempi brevi, misure realmente incisive, capaci di garantire sollievo immediato e di arginare gli aumenti. È inoltre imprescindibile ripensare il servizio di tutela della vulnerabilità: l’attuale assetto, infatti, si sta rivelando inadeguato a garantire tutele e competitività. È necessario ripensare profondamente questo strumento, ampliandone la portata, rafforzando i criteri di accesso e garantendo un reale sostegno alle persone e ai nuclei familiari che affrontano gravi difficoltà economiche o condizioni sociali delicate. Una riforma che rientri in un complessivo quadro di interventi strutturali a favore delle famiglie, nel settore energetico e non solo: è ora di superare la logica dei provvedimenti spot e adottare una strategia strutturale, capace di assicurare trasparenza, concorrenza, equità e progressività, eliminando dalle bollette oneri obsoleti e spostandone altri sulla fiscalità generale".

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