Nuovi lampioni a led a basso consumo: Rimini investe 420.000 euro, maxi intervento per 920 punti luce
Nuovi lampioni a led installati in diverse vie di Rimini: la giunta comunale dà il via libera al progetto
“È una città più illuminata, nel segno anche della sostenibilità”: così l’amministrazione comunale di Rimini ha commentato l’approvazione, in giunta comunale, del progetto esecutivo per l’efficientamento energetico degli impianti di illuminazione.
Si tratta di “un intervento corposo, pari a un investimento complessivo di 420 mila euro, di cui 210 desunte dal bilancio comunale e 210 da quello statale, che ha il doppio obiettivo di migliorare la qualità dell’illuminazione pubblica e, al contempo, ridurre i consumi energetici”, evidenziano da palazzo Garampi.
Il progetto prevede l’efficientamento energetico di un totale 919 punti luce mediante l’installazione di apparecchi all’avanguardia, a tecnologia led, che manderanno ‘in pensione’ quelli dotati di lampade a scarica di vecchia generazione. Di questi, 451 andranno a coprire la zona della Stazione Centrale, 271 la zona di Viale delle Regine e i restanti 197 la zona di Corpolò.
L’operazione si inserisce all’interno del Piano Triennale dei Lavori pubblici 2023-2025 e sarà affidata direttamente alla società Enel Sole, con partenza dei lavori prevista verso la metà di settembre.
La riduzione media della potenza installata sarà del 49%.
Nuovi lampioni a led: “Protagonismo a tutte le aree cittadine”
“Un importante investimento che conferma la volontà di questa amministrazione comunale di garantire una rigenerazione diffusa e capillare del territorio, dalle zone più centrali a quelle extraurbane”, spiega Mattia Morolli, assessore ai lavori pubblici del Comune di Rimini.
“La nuova luce – prosegue Morolli – interesserà infatti tre quadranti diversi, in cui sono o saranno avviati altri lavori di riqualificazione. Penso, ad esempio, agli interventi ormai quasi ultimati sui marciapiedi nei pressi della stazione o a quelli che interesseranno i Viali delle Regine. Lo scopo, appunto, è quello di dare protagonismo a tutte le aree cittadine, così da valorizzare non solo il centro storico, ma la città nel suo insieme, concorrendo parallelamente a innalzare il livello di sicurezza”.
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