Nuovo Avamporto di Rimini, passaggio chiave. Metà costi coperti da finanziamenti statali

Approvato in linea tecnica il progetto definitivo ed esecutivo per il primo stralcio di opere

A cura di Riccardo Giannini Redazione
06 febbraio 2026 13:46
Nuovo Avamporto di Rimini, passaggio chiave. Metà costi coperti da finanziamenti statali -
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La Giunta comunale di Rimini ha approvato in linea tecnica il progetto definitivo ed esecutivo per il primo stralcio di opere per il completamento dell’avamporto. "Il progetto raccoglie gli esiti della Conferenza dei servizi decisoria con l’acquisizione del parere di tutti gli enti a vario titolo coinvolti, andando così a definire un intervento che, attraverso il prolungamento delle dighe foranee di Levante e Ponente esistenti, è destinato a migliorare l’accessibilità e la sicurezza della navigazione nel porto canale riminese, rafforzare la difesa dai venti e dalle mareggiate, in tutte le condizioni meteo-marine", spiegano da palazzo Garampi.

Il primo lotto di opere interessa il Molo di Levante, con il prolungamento di circa 100 metri dell’attuale braccio di scogliera. "Le opere sono state concepite per completare la protezione dalle onde provenienti dal quadrante nord-est, caratterizzate da maggiore intensità e frequenza, e mettere in sicurezza l’imboccatura dalle mareggiate provenienti da maestrale, tramontana e bora. L'intervento consentirà inoltre di configurare un’imboccatura portuale che permetta le manovre di ingresso e uscita in sicurezza anche durante eventi meteorologici avversi. Il progetto è stato sottoposto a verifica di assoggettabilità e successivamente a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica", sottolinea l'amministrazione comunale.

Il progetto, che prevede un investimento complessivo di 3 milioni di euro, è stato presentato alla Regione per la candidatura ai finanziamenti messi a disposizione dallo Stato, a copertura di circa metà della spesa. La restante quota sarà sostenuta dal bilancio comunale, dopo l’ammissione al finanziamento regionale e conseguente inserimento nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici. “Confidiamo di essere arrivati ad un punto decisivo del percorso verso la realizzazione della prima parte di un intervento di grande rilevanza per la protezione e la messa in sicurezza del porto canale e quindi per una migliore fruibilità da parte della nostra marineria – sottolinea l’assessora alla Blue economy Anna Montini – Attendiamo di avere notizie positive rispetto al co-finanziamento ministeriale, così da poter procedere con l’iter e arrivare in tempi celeri all’avvio delle opere”.

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