Nuovo gattile di Rimini, il cantiere al via in autunno 2026
La Giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione relativo all’intervento
Un investimento da 329 mila euro per ridare vita al futuro ricovero per gatti di Rimini. La Giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione relativo all’intervento denominato “Ristrutturazione fabbricato sito in via Maderna per la realizzazione di ricovero per gatti”, rilanciando un progetto reso necessario dopo l’incendio doloso che, a marzo 2025, aveva completamente distrutto l’edificio preesistente. Sull’area della nuova progettazione permangono i residui del fabbricato, per i quali è previsto il completamento della demolizione, lo sgombero dei materiali e la successiva bonifica del sito. È volontà dell’Amministrazione comunale riattivare nel più breve tempo possibile l’intervento, avviando la nuova progettazione di ristrutturazione edilizia. L’obiettivo è quello di "dotare la città di una struttura idonea a svolgere le funzioni di ricovero per gatti nel rispetto dei requisiti strutturali e gestionali stabiliti anche dalle norme regionali".
La nuova progettazione, affidata ad Anthea, prevede una struttura moderna e modulare, con standard avanzati di sicurezza, spazi dedicati al benessere degli animali, ambienti interni ottimizzati e impianti completamente rinnovati. L’avvio del cantiere è programmato entro il prossimo autunno, al termine dell’iter tecnico e amministrativo. Il quadro economico presunto dell’investimento ammonta a circa 329 mila euro.
L'edificio di via Maderna, realizzato con elementi lignei e un telaio interno in carpenteria metallica, era stato individuato dal Settore Servizi Civici come sede provvisoria per le funzioni di ricovero felino in attesa della costruzione del nuovo gattile comunale. L’incendio doloso, scoppiato il 23 marzo 2025 con l’intervento dei Vigili del Fuoco, aveva completamente distrutto il fabbricato, vanificando il lavoro avviato e rendendo indispensabile una nuova progettazione dall’inizio.
A sostenere la rinascita della struttura contribuirà, come noto, c’è anche un gesto di straordinaria generosità: Elena Bergnesi, riminese scomparsa a 70 anni, ha destinato metà della propria eredità — pari a 100 mila euro — al Gattile comunale di Rimini. Un lascito testamentario destinato specificamente alla cura e alla protezione degli animali cittadini.
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