Nuovo mercato ittico di Rimini, Legacoop Romagna chiede di sbloccare i fondi
Lettera ai parlamentari romagnoli per sollecitare il Governo e il ministero dell'Agricoltura: il progetto esecutivo è approvato, ma i lavori restano fermi in attesa delle risorse statali
Sbloccare quanto prima le risorse già stanziate per la realizzazione del nuovo mercato ittico di Rimini. Questa la richiesta che Legacoop Romagna ha recapitato ai parlamentari romagnoli, con una missiva che chiede di adoperarsi in maniera bipartisan presso il ministero dell’Agricoltura e il Governo.
Il progetto del Centro servizi polivalente per la pesca e l’acquacoltura, atteso da molti anni, ha visto il coinvolgimento anche del Comune di Rimini, della Regione e delle rappresentanze del comparto. Ma mentre il primo stralcio, finanziato con risorse dei fondi europei Feamp, è stato completato con le opere propedeutiche e la sistemazione dell'area destinata al futuro centro, la seconda parte è ferma al palo.
L’investimento è di oltre 9 milioni di euro, suddivisi tra ministero (6,85 milioni) e Comune. L’inattività del livello centrale blocca i lavori, nonostante il progetto esecutivo sia stato approvato a dicembre 2025.
«La situazione – dicono i responsabili Pesca di Legacoop Romagna, Giorgia Gianni e Mirco Bagnari – desta forte preoccupazione tra le cooperative e le imprese del comparto, che stanno affrontando profonde difficoltà economiche e strutturali. Le cooperative della pesca associate a Legacoop Romagna e gli operatori della marineria riminese da anni attendono la realizzazione di un'infrastruttura ritenuta indispensabile per garantire competitività, sicurezza, qualità del lavoro e prospettive di sviluppo all'intera filiera ittica. Occorre sbloccare quanto prima le risorse già stanziate dal ministero dell'Agricoltura per un'infrastruttura strategica per l'intera filiera ittica dell'Adriatico e la blue economy romagnola».
«Siamo certi – aggiunge il presidente di Legacoop Romagna, Paolo Lucchi – che, al di là delle appartenenze politiche, vi sia una comune volontà di sostenere un'opera strategica. Il nuovo mercato ittico è un investimento destinato a rafforzare l'intera filiera della pesca dell'alto Adriatico, migliorando le condizioni di lavoro degli operatori, i servizi, la valorizzazione del pescato locale, la sostenibilità delle imprese e la sicurezza alimentare.
Anche i dati più recenti confermano come la blue economy rappresenti uno dei principali motori economici del territorio riminese, con una delle più alte incidenze sul valore aggiunto provinciale a livello nazionale. È quindi fondamentale che agli annunci e agli impegni assunti seguano ora atti concreti».
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