Il punto dell'assessora

Odori sgradevoli avvertiti, "Santa Giustina nessuna criticità". Spadarolo e Vergiano: "Servono segnalazioni"

A Spadarolo e Vergiano ancora segnalazioni esigue per fare partire azioni di monitoraggio

28 ottobre 2026 13:20
Odori sgradevoli avvertiti, "Santa Giustina nessuna criticità". Spadarolo e Vergiano: "Servono segnalazioni" - Insegna frazione di Vergiano ARCHIVIO
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L'assessora Anna Montini interviene in consiglio comunale sul tema dell'emissioni e degli odori segnalati a Spadarolo e Vergiano. Nella fattispecie, per il 2026, sono pervenute al Comune due segnalazioni, in passato "solo segnalazioni assai rare come capitato sporadicamente in altre zone del territorio comunale", per questo non è mai stata attivata una campagna di monitoraggio dedicata, come invece è accaduto per Santa Giustina, a causa della presenza del depuratore. In merito a Santa Giustina, tre le campagna di monitoraggio: dal 13 al 14 luglio 2017 una percentuale del 2,71% di aria non neutra al ricettore, tra gennaio e febbraio 2024 dell'1,5% e nell'agosto 2024 del 2,4%. "In assenza di limiti legislativi specifici, le campagne di monitoraggio hanno utilizzato come riferimento la Linea Guida Tedesca denominata Girl, la quale prevede, per zone residenziali o miste, un riferimento del 10% al massimo delle ore di odore non neutre. I valori misurati, come dichiarato dalle società di consulenza incaricate di addestrare e procedere al monitoraggio con nasi elettronici e che quindi hanno eseguito le campagne di rilevazione, sono di molto inferiori al valore indicato dalla Girl tedesca, ben al di sotto del 10% nell'abitato di Santa Giustina", spiega Montini, che precisa: "Nel caso delle indagini effettuate, le risultanze non consentono di ricondurre in maniera univoca al depuratore gli episodi odorigeni percepiti sul territorio". Montini argomenta: "Nella valutazione dei singoli episodi, infatti, devono essere considerate anche le ulteriori possibili sorgenti presenti nell'area, comprese quelle connesse: ad alcune attività agricole o ad esse collegate (di fronte al depuratore è presente un impianto di cogenerazione alimentato a biogas prodotto in loco dalla digestione di biomasse di derivazione agricola e zootecnica); allo spandimento su terreni agricoli di effluenti o deiezioni provenienti da allevamenti; nonché alle specifiche condizioni meteorologiche, che possono influenzare la dispersione e la percezione degli odori".

Per l'amministrazione non ci sono dunque situazioni di criticità: "Dalle indagini olfattometriche eseguite nel 2017 e nel 2024, non sono emersi elementi che evidenzino superamenti dei valori di riferimento (Linee Guida Tedesche girl) usualmente considerati in ambito europeo. Alla luce delle risultanze disponibili non appare possibile ricondurre in maniera univoca al depuratore di Santa Giustina tutti gli episodi odorigeni segnalati nel territorio circostante. Rimane pertanto opportuno mantenere un approccio fondato sulla valutazione puntuale degli episodi segnalati e sull'analisi integrata dei rilievi olfattometrici delle altre diverse possibili sorgenti presenti nel territorio".

Montini raccomanda ai cittadini comunque di segnalare tempestivamente a Hera o all'Urp del Comune problemi di cattivi odori: "In caso di segnalazioni a Hera, una squadra può recarsi sul posto nel giro di poco tempo per valutare al meglio la situazione".

"In prossimità dell'abitato di Santa Giustina in passato si è intervenuti su uno specifico sollevamento (Fusignano) che in alcune situazioni generava emissioni odorigene sgradevoli, risolvendone la problematica. Successivamente a segnalazioni maggiormente circostanziate, potranno comunque essere estese le attività di monitoraggio anche alle aree di Spadarolo e Vergiano, al fine di acquisire elementi conoscitivi specifici e rappresentativi delle condizioni riscontrabili in tali zone", chiosa Montini.

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